Crocetta contro Zaia sui 500 milioni:
«Disinformato, i soldi ci spettano»

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Zaia vs Crocetta
PALERMO - Scontro di presidenti sui fondi da destinare alle popolazioni colpite dal tornado dell'8 luglio sulla Riviera del Brenta.



Alle parole del governatore del Veneto, Luca Zaia, sui 500 milioni in arrivo a Palermo e i 2 promessi per l'area devastata del Veneziano, il suo omologo della regione autonoma, Rosario Crocetta replica:

«Mi dispiace sinceramente che il governatore Zaia abbia fatto queste dichiarazioni a proposito dei 500 milioni di euro da destinare alla Sicilia per la copertura del bilancio».



La nota di palazzo dei Normanni prosegue: «Probabilmente il fatto che da parte di qualcuno venga rappresentato quasi come un regalo del governo, può avere indotto in errore il governatore. Quei soldi ci spettano per una sentenza della Corte costituzionale, sono soldi dei siciliani che ritornano ai siciliani. Il mio governo non rivendica né elemosine né logiche parassitarie. In due anni e mezzo abbiamo tagliato 3 miliardi di sprechi. Anche sulla sanità Zaia è disinformato: dal 2013 al 2015 è entrata, dopo qualche decennio, all'interno degli standard nazionali e come livello di performance è adesso all'8 posto e non al penultimo come prima».



«Se vogliamo dirla tutta - conclude -, il governatore Zaia deve sapere che la Sicilia continua a pagare la più alta quota di compartecipazione sanitaria d'Italia: il 49% contro il 41% delle altre ragioni, percentuale determinata quando la sanità era in perdita; ora che è in utile, perché persiste questa percentuale? È ora di dire basta ad attacchi precostituiti che non tengono conto dei progressi raggiunti e della pesante situazione ereditata».
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Martedì 28 Luglio 2015, 15:28






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5 di 96 commenti presenti
2015-07-31 23:39:54
Allora la Sicilia vuole che i suoi dipendenti pubblici le siano pagati dallo stato e non più dalla Sicilia così come accade in Veneto
2015-07-30 16:45:09
..visto che si è risposto alla fine, da solo(gente del sud ne trova da per tutto purtroppo anche nella vecchia lega...
2015-07-30 11:20:55
Allora ti chiederei: perché i dipendenti pubblici in Sicilia li paga la Sicilia, mentre in Veneto, Lombardia, ecc. ecc. li paga lo stato? Penso di essere stato chiaro quei 500 milioni sono il 5% dei 10 miliardi che l'Italia defrauda alla Sicilia. Per questo recentemente la Corte costituzionale ha dichiarato che le tasse dei siciliani devono andare alla Sicilia, perché con esse la Sicilia ci paga i dipendenti pubblici, cosa che nelle altre regioni è a carico dello stato. Infatti per la Sicilia si parla di dipendenti regionali, per il Veneto, Lombardia, ecc. ecc. di dipendenti statali. Vedo che ad essere disinformato non è solo Zaia. Anzi penso Zaia sappia tutto ciò, ma scatena la polemica per farsi bello, ma allo stesso tempo sta fregando i veneti stessi nascondendo loro la verità
2015-07-30 11:06:07
Allora ti chiederei perché i dipendenti pubblici della Sicilia se li deve pagare la Sicilia, mentre quelli del Veneto, Lombardia, ecc. ecc. glieli paga lo stato? Penso di essere chiaro quei soldi sono il 5% dei 10 miliardi che Roma deve alla Sicilia, perché la Sicilia ha quasi tutta la spesa pubblica a carico del bilancio regionale. Nelle altre regioni a statuto ordinario la spesa pubblica è a carico del bilancio dello stato. In cambio alla Sicilia molto spesso le vengono negate le entrate che le spettano, non a caso quei 500 milioni sono frutto di una condanna dell'Italia da parte della Corte costituzionale. L'Italia sottrae illegittimamente alla Sicilia somme eneormi, si stima circa 10 miliardi l'anno. Chiaramente poi la Sicilia va in default, se togli le entrate, anche la Baviera andrebbe in default!
2015-07-30 09:32:05
Allora perché i dipendenti pubblici della Sicilia se li deve pagare la Sicilia, mentre i dipendenti pubblici del Veneto, Lombardia, Piemonte ed Emilia-Romagna glieli paga lo stato?