Concorsi universitari truccati coinvolti due docenti veneti

(Foto Ansa)
VENEZIA - Concorsi universitari truccati nei guai due docenti universitari veneti sospesi dalla professione: sono Mauro Beghin (Padova) e Loris Tosi (Ca' Foscari Venezia). Il gip di Firenze Angelo Antonio Pezzuti, oltre a sette professori arrestati, ha stabilito nell'ordinanza 22 interdizioni per altrettanti indagati stabilendo la sospensione dalle «funzioni di professore universitario e di quelle connesse ad ogni altro incarico comunque assegnato in ambito accademico per la durata di 12 mesi».

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Il provvedimento riguarda i seguenti indagati, a vario titolo, nell'inchiesta della procura e della Guardia di finanza di Firenze: oltre a Mauro Beghin e Loris Tosi, ci sono Massimo Basilavecchia, Pietro Boria, Andrea Carinci, Andrea Colli Vignarelli, Roberto Cordeiro Guerra, Giangiacomo D'Angelo, Lorenzo Del Federico, Eugenio Della Valle, Valerio Ficari, Maria Cecilia Fregni, Marco Greggi, Giuseppe Marino, Daniela Mazzagreco, Francesco Padovani, Maria Concetta Parlato, Paolo Puri, Livia Salvini, Salvatore Sammartino, Pietro Selicato, Thomas Tassani, Francesco Tundo.

È l'esito dell'operazione «Chiamata alle Armi» eseguita questa mattina dalla Guardia di Finanza di Firenze su tutto il territorio nazionale, dopo che un primo caso di corruzione era stato accertato a Firenze. Sono 59 i docenti complessivamente indagati per reati di corruzione. Le misure coercitive sono state disposte dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Firenze su richiesta della Procura della Repubblica fiorentina diretta dal procuratore capo Giuseppe Creazzo. Sempre stamani sono state eseguite più di 150 perquisizioni domiciliari presso uffici pubblici, abitazioni private e studi professionali.


I sette professori destinatari di misura cautelare ai domiciliari sono Guglielmo Fransoni, residente a Roma, tributarista e professore a Foggia, Fabrizio Amatucci, professore a Napoli, Giuseppe Zizzo, della libera università Carlo Cattaneo di Castellanza (Varese), Alessandro Giovannini dell'università di Siena, Giuseppe Maria Cipolla dell'università di Cassino, anche lui residente a Roma, Adriano Di Pietro dell'università di Bologna, Valerio Ficari, ordinario a Sassari e supplente a Tor Vergata a Roma. Tra gli indagati che ora rischiano l'interdizione (si deciderà solo dopo l'interrogatorio) anche il professore ed ex ministro Augusto Fantozzi. 

Da una delle intercettazioni effettuate risulta che i vincitori del concorso nazionale per l'abilitazione scientifica all'insegnamento nel settore del diritto tributario venivano scelti con una «chiamata alle armi» tra i componenti della commissione giudicante, e non in base a criteri di merito. 

Il ministro Fedeli:
«Voglio andare fino in fondo». «Voglio andare fino in fondo», ha detto il ministro dell'Istruzione Valeria Fedeli, aggiungendo che entro ottobre arriverà una sorta di codice di comportamento sull'università sul quale il Miur da mesi sta lavorando insieme all'Anac nell'ambito delle iniziative anticorruzione. «La bozza è pronta da luglio, ora è in consultazione e vogliamo concludere assolutamente entro ottobre», ha spiegato precisando che i fatti che hanno dato spunto all'inchiesta Gdf si riferiscono a procedure di abilitazione relative al 2012/2013.
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Lunedì 25 Settembre 2017, 09:39






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5 di 47 commenti presenti
2017-09-26 15:02:51
il ministro dell' Istruzione Fedeli vuole andare fino in fondo ..... ah si giusto ... lei non sa nulla di come funzionano le universita' italiane ... non c'e' mai stata ...
2017-09-26 14:20:15
A questo punto penso che sarebbe opportuno fare chiarezza anche su come vengono assegnati i primariati negli ospedali...
2017-09-26 11:17:21
Non fare l'inglese fai l'itagliano! Perfetta spiegazione del perché abbiamo la fuga di cervelli!
2017-09-26 09:35:16
Dieci anni di galera a tutti, senza se e senza ma, e vedrete che il problema si risolve da solo. Colpiscine uno per educarne cento. Finchè va a finire sempre a tarallucci e vin santo fanno bene a farsi i loro interessi, vuol dire che lo stato non ritiene questi (e altri) comportamenti degni di rilevanza. Certezza, immediatezza e severità della pena, finchè in itaglia non si comincia a fare sul serio inutile lamentarsi.
2017-09-26 13:20:09
...I giudici sono pure loro passati dall'università...