Protesta delle insegnanti senza laurea: «Licenziamenti di massa»

Protesta delle insegnanti senza laurea: «Licenziamenti di massa»
VENEZIA - Ancora scuola in subbuglio: dopo il presidio davanti agli uffici scolastici di diverse città, oggi gli insegnanti con diploma magistrale conseguito prima del 2002 hanno incrociato le braccia e protestato contro la sentenza  del Consiglio di Stato, che lo scorso 20 dicembre li ha esclusi dalle graduatorie per le cattedre di ruolo e li ha «retrocessi» in quelle per le supplenze.

La decisione (accolta come un «licenziamento di massa») riguarda 55 mila insegnanti italiani di asilo e scuola elementare, che avevano ottenuto la sospirata immissione in ruolo dopo aver lavorato da precari anche per 10 o 15 anni. In Veneto, dove il numero degli insegnanti coinvolti oscilla fra 3 mila e 4 mila, la rivolta è guidata da Michela Bortoletto, jesolana di 36 anni, maestra a Mira da due anni.

Tutti i particolari sul Gazzettino del 9 gennaio
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lunedì 8 Gennaio 2018, 17:57






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Protesta delle insegnanti senza laurea: «Licenziamenti di massa»
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 10 commenti presenti
2018-01-09 09:30:16
l'importante è che abbiano una laurea, come la ministrA, presa chissà dove, anche senza esperienza tanto per quello che serve e specie per le donne l'importanza è il bell'aspetto e la minigonna: se poi sono ignoranti, fa' niente perchè non siamo nel paese della meritocrazia ma .......
2018-01-09 08:04:05
senza laurea non potranno insegnare all'asilo ma possono comunque fare i ministri del Governo
2018-01-09 00:13:20
Sicuramente in passato il Miur ha compiuto diversi errori ma i diplomati magistrali hanno potuto partecipare ai concorsi del 1999, del 2012 e del 2016, nel 2006 c'è stato un coso abilitante per chi aveva il diploma e più di 36 mesi di servizio. Molti diplomati hanno vinto il concorso 2016 insieme ai laureati di scienze della formazione primaria. Ritengo che sia corretto dar loro la possibilità di partecipare ai concorsi, che non sono stati banditi per 12 anni di fila, ma poi onore al merito. I primi nella scuola ad avere dei diritti sono i bambini
2018-01-08 20:29:40
Una parte del bacino elettorale progressista che è rimasto illuso dai loro beniamini.
2018-01-08 19:41:47
ma queste perchè sono state assunte se non avevano titolo per esserlo? la colpa non credo sia delle maestre ma di chi ha fatto il pateracchio.