Tamponi in farmacia gratis a fine malattia: si prenota sul portale, qui non servirà la ricetta. Tutte le novità

Si ridurranno le code chilometriche di questi giorni ai Covid point delle Ulss

Domenica 23 Gennaio 2022 di Alda Vanzan
Tamponi a Padova ieri
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VENEZIA - Dopo Emilia Romagna, Valle d’Aosta, Lombardia, Umbria, anche il Veneto autorizza il tampone Covid-19 di fine isolamento in farmacia. A differenza delle altre Regioni, il Veneto ha voluto però un pezzo di carta del ministero in cui si dice che il test antigenico rapido di prima generazione (che è quello che si fa nelle farmacie) è ammesso per le persone positive che vogliono sapere se si sono negativizzate. Il test per i pazienti sarà gratuito, pagherà la Regione che ha stanziato 5 milioni di euro. L’altra novità è che da domani ci sarà un portale per prenotare i tamponi, in questo caso nei Covid point, e, se si ha l’identità digitale Spid o Cie, si potrà anche scaricare il certificato di guarigione. Attenzione: la prenotazione nei Covid point non richiederà la prescrizione del medico o del Sisp, invece per fare il tampone in farmacia servirà la ricetta del proprio dottore o la mail dell’Ulss.

--->VAI AL PORTALE:  https://sorveglianzacovid.azero.veneto.it/


IL CAMBIO
La novità annunciata ieri dal governatore Luca Zaia è che non sarà più obbligatorio andare (e fare code chilometriche) ai Covid point delle Ulss per avere il tampone di fine isolamento o per i contatti scolastici (i cosiddetti T0 e T5), ma si potrà andare anche in farmacia (o dal proprio medico o dal pediatra) senza pagare un centesimo. Anche il tampone di fine quarantena, che era già possibile in farmacia ma al costo di 15 euro, adesso sarà gratis.
Il Veneto arriva buon ultimo: rispetto alle altre regioni ha usato una cautela che a qualcuno potrà sembrare eccessiva, ma che in caso di carte bollate mette l’ente al riparo da qualsiasi rivalsa. Fino a ieri le “carte” dicevano, infatti, che il soggetto positivo poteva accertare l’eventuale negativizzazione solo con un tampone molecolare o con un test antigenico di terza generazione. E infatti la Regione Veneto alcuni giorni fa, stanziando 5 milioni di euro, aveva dato la possibilità alle Ulss di convenzionarsi con strutture private in grado di fare test di terza generazione per effettuare il tampone di fine isolamento. Ma, appunto, servivano delle convenzioni.
I tamponi che vengono fatti nelle farmacie, invece, sono dei test rapidi antigenici di prima generazione. «Davanti a un guaio serio si sarebbe finiti in Procura», ha detto Zaia che da giorni aveva chiesto al ministero un nulla osta ufficiale. Il via libera è arrivato venerdì sera attraverso una mail del direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, Giovanni Rezza: «Si specifica che è possibile utilizzare i test antigenici su campione nasale, nasofaringeo o orofaringeo, presenti nell’elenco comune europeo ed effettuati da operatori sanitari». Tradotto: ok la farmacia, no ai test fai-da-te. Per quest’ultima operazione - tamponi di fine quarantena e di fine isolamento in farmacia - la Regione ha stanziato altri 5 milioni di euro.


IL PORTALE
Premesso che la Regione ha dato indicazioni alle Ulss di dare priorità nei Covid point a under 12, persone fragili e disabili, l’altra novità che sarà operativa da domani è il portale https://sorveglianzacovid.azero.veneto.it dedicato ai soggetti positivi. Questa “Piattaforma regionale Covid-19” - ha spiegato Francesca Russo, direttore della Prevenzione della Regione - è stata sviluppata al fine di semplificare l’accesso diretto dell’utenza, uniformare i servizi e la comunicazione al cittadino e supportare le Aziende Ulss in alcuni aspetti della gestione dei nuovi casi positivi. Ecco cosa prevede.
1) Scheda personale Covid-19. La sezione sarà consultabile per i cittadini che abbiano effettuato nella regione Veneto un tampone (antigenico o molecolare) risultato positivo. Sarà possibile registrare alcune informazioni per la sorveglianza epidemiologica come lo stato di sintomatico o asintomatico, nonché ottenere i certificati di inizio e fine isolamento ed il certificato di negativizzazione. L’accesso sarà possibile mediante autenticazione con Spid o Cie.
2) Prenotazione del tampone. In questa sezione sarà possibile effettuare la prenotazione del tampone per tutti i soggetti risultati positivi ad un test effettuato nella regione Veneto e risultanti attualmente positivi, anche senza ricetta del medico.
3) Prenotazione appuntamento vaccinale: la piattaforma permette di accedere anche al già esistente portale per la prenotazione di vaccinazioni anti Covid-19. In questo caso l’accesso è mediante codice fiscale e le ultime 6 cifre della tessera Team.
4) L’sms: da domani sarà inviato un sms a tutti i soggetti che abbiano effettuato nei 4 giorni precedenti un tampone con esito positivo disponibile negli applicativi regionali, invitandoli ad accedere alla piattaforma regionale. Successivamente ogni giorno sarà inviato un sms a tutti i nuovi soggetti positivi.


I COMMENTI
A chiedere di consentire i tamponi in farmacia erano stati nei giorni scorsi Fratelli d’Italia (che aveva chiesto di inserire anche le parafarmacie) e Forza Italia. Questi i commenti di ieri dopo l’annuncio di Zaia: «Grande risultato, vittoria di Fratelli d’Italia», Raffaele Speranzon; «Scelta di buon senso», Elisa Venturini e Alberto Bozza.
 

 

Ultimo aggiornamento: 24 Gennaio, 09:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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