Maxi stangata per le piccole imprese Tutor e una "tassa": colpito il Veneto

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Maxi stangata per piccole imprese Tutor e una "tassa": colpito il Veneto
(M.Cr.) Stangata sulle 133mila società a responsabilità limitata: saranno costrette a dotarsi di una sorta di collegio sindacale o di un revisore legale dei conti. Questa riforma, secondo una stima realizzata dalla Cgia di Mestre, peserà soprattutto sulle aziende di Veneto e Lombardia e costerà a queste piccole imprese almeno mezzo miliardo di euro l'anno. E gli artigiani chiedono ai due governatori Zaia e Maroni di sollevare anche questa questione nell'ambito delle trattative per una maggiore autonomia.

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«Dopo aver deciso di rinviare di un anno sia l'entrata in vigore dell'Iri, la nuova imposta che avrebbe consentito alle società in nome collettivo di avere un'aliquota sui redditi del 24%, sia l'abolizione degli studi di settore - attacca Paolo Zabeo, coordinatore dell'ufficio studi degli artigiani di Mestre - arriva a sorpresa questo nuovo balzello che, mediamente, costerà a ciascuna impresa interessata almeno 3.500 euro circa ogni anno. Se, come pare, in questa legge di Bilancio non assisteremo nemmeno all'estensione della cedolare secca agli immobili ad uso strumentale, non verrà completata l'attuazione del regime per cassa e non si procederà a confermare l'ecobonus al 65%, ci apprestiamo a registrare l'ennesimo disinteresse dell'esecutivo e della maggioranza di governo nei confronti delle istanze sollevate dal mondo delle piccole e micro imprese»...
 
 
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Domenica 10 Dicembre 2017, 09:35






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5 di 79 commenti presenti
2017-12-13 19:35:33
Mi sa che il PD farebbe bene a coninciare a tremare, dato che dopo il 4 marzo 2018 sarĂ  messo all'angolo.
2017-12-11 18:28:50
Mentre si caricano di nuovi balzelli e incombenze le imprese, penso sia giusto e doveroso ricordare che il M5S ha sempre avuto una particolare attenzione e sensibilità verso tutti gli Imprenditori italiani. Tutti i Parlamentari di questo esemplare Movimento versano, fin dal 2013, una parte del loro compenso mensile in un Fondo istituito presso il Ministero dell’Economia a favore delle piccole e medie imprese italiane. Questa somma finora ha superato l’importo di 22 milioni di Euro e ha permesso l’apertura di oltre 6 mila attività e dato un lavoro ad oltre 8 mila persone.
2017-12-11 10:25:18
Non gliene frega nulla. Tasse sulle piccole e medio imprese e ius soli. Questa è la strada di quel partito. Si presentano con le facce da imbonitori e tirate a lucido nei media ma questo è il loro vero scopo.Distruggere la classe media italiana, sottomettere gli operai con contratti capestro, privilegiare i non italiani possibilmente sostituendoli con i nuovi venuti a cui vengono concessi privilegi inimmaginabili, sguazzare con la grande imprenditoria e cooperative autoreferenziate e privilegi a go/go per se'. Non è populismo è la triste considerazione della realtà. 18 000 000 di italiani sulla soglia della povertà, dati Istat degli ultimi giorni, questa è la realtà e pure hanno coraggio di chiamarla ripresa. Ah, giusto, anche nessun partito che porti sul tavolo delle elezioni la famosa riduzione dei parlamentari e degli stipendi.
2017-12-11 08:36:09
Quindi se ho ben capito uno fonda una SrL con 10 mila euro (1 solo euro per quella semplificata)e deve pagare 3500 euro di spese l'anno per un revisore dei conti? Da neuro...Subito!
2017-12-10 19:05:49
Bhe,dove sta la novitĂ ? I soldi dei vitalizzi,dei loro superstipendi,delle auto blu,dei salari dei 3 milioni e passa di impiegati statali unici votanti PD rimasti,da qualche parte li dovranno pur prendere.