Venerdì 9 Novembre 2018, 09:22

«Ha subito solo tre furti»: per i giudici il porto d'armi non gli serve

«Ha subito solo tre furti»: secondo  i giudici il porto d'armi non gli serve

di Angela Pederiva

VENEZIA Dopo aver subìto tre furti, un imprenditore orafo aveva chiesto il porto d'armi. Ma prima la Prefettura di Vicenza e ora anche il Tar del Veneto hanno respinto la sua istanza, in quanto l'uomo «è stato vittima esclusivamente di reati contro il patrimonio, senza subire minacce, aggressioni o intimidazioni». Di conseguenza, secondo i giudici, non ha motivo per invocare il diritto all'autodifesa. Flavio Fraccari è titolare di una ditta specializzata nella compravendita e nel recupero di metalli preziosi. Il vicentino aveva presentato domanda di rilascio della licenza di porto di pistola per difesa personale, spiegando di aver patito due incursioni ladresche in
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO
Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
«Ha subito solo tre furti»: per i giudici il porto d'armi non gli serve
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 36 commenti presenti
2018-11-10 21:08:33
Pero' ai vigliacchetti che si dilettano a sparare ed uccidere gli uccellini il porto d'armi viene concesso allla grande.
2018-11-10 18:20:53
lo stato italiota è la quintessenza delle assurdità (ed uso un eufemismo) e dimostra quello che è: a livello degli stati sudamericani e medioorientali in materia di clientelismo e corruzione!
2018-11-10 08:07:15
La legittima difesa, in mancanza di armi da fuoco, puo'essere esercitata anche con altri mezzi. Un commerciante in preziosi, e' ben seguito nei suoi spostamenti e abitudini e quindi il porto sarebbe per altre evenienze fuori casa o negozio...non per uso sportivo.
2018-11-10 07:49:06
Giusto, prima lo devono uccidere e poi forse giudici illuminati gli daranno il porto d'armi.
2018-11-09 22:16:00
Ormai e' storicamente comprovato che i giudici operano sotto influenze e convenienze. Per fortuna i cittadini si arrangiano anche senza le inutili, costose, assoggettate istituzioni italiane.