Giusy e la sua “sopa coada”
trionfano nella sfida dei lettori

PER APPROFONDIRE: coada, natale, piatto, sopa
Giusy Baldan; Ottavia Cazziola e Alessio Lonardi

di Claudio De Min

Eccoli, finalmente, i vincitori del “Piatto del Natale 2015”. Tre piatti che hanno pienamente soddisfatto la giuria del Piatto del Natale. Sì, tre, perché, nella sfida fra i giovani aspiranti cuochi, quella riservata agli studenti delle classi quarte degli istituti alberghieri, gli chef, i ristoratori e i membri dell’Accademia Italiana della Cucina componenti la giuria, hanno ritenuto che i due piatti migliori fossero esattamente sullo stesso livello.

Piatto del Natale 2015 è stato così eletto la "Sopa coada di fagianella al tartufo" ideato ed eseguito dalla signora Giusy Baldan di Vigonovo (Ve), grande affezionata della sfida culinaria organizzata dal “Gazzettino” e dalle delegazioni di Venezia e di Mestre dell’Accademia Italiana della Cucina e giunta quest’anno alla 19. edizione.

Un’esecuzione, quella della signora Baldan, che ha entusiasmato i giudici, alcuni dei quali hanno addirittura richiesto un secondo assaggio di…piacere dopo il primo fatto per dovere. Niente da fare, dunque, per le altre tre finaliste, tutte donne: Dolores Pizzo di Corbola (Ro), Berta Fornasari da Porcia (Pn) e Serena Ormenese di Scorzè (Ve). E niente da fare neppure per chi si era cimentato in ricette a base di baccalà: Oreste Venier di Vigonovo (Ve), Claudio D’Andrea di Pordenone e la padovana Annamaria Pellegrino. Nessuno dei tre piatti ha pienamente convinto i giudici i quali, per quest’anno, hanno deciso di non assegnare lo stoccafisso di prima qualità messo in palio come sempre dalla ditta Tagliapietra & Figli di Mestre.

Applausi e grande apprezzamento per il lavoro degli allievi degli istituti professionali, in una finale di alto livello, nella quale è stato necessario assegnare il titolo ex aequo a due istituti: il Massimo Alberini di Lancenigo di Villorba (Tv), rappresentato da Ottavia Cazziola (in cucina) e Martina Gobbo con i "Tortelli alla paprika con musetto e lenticchie su vellutata di Piave stravecchio, crema di cavolfiore con gelatina di Balsamico e aria di radicchio rosso di Treviso igp”, il Giuseppe Medici di Legnago (Vr), rappresentato in finale da Alessio Lonardi con i "Ravioli alla zucca e amaretti, riduzione all'arancia e cialda croccante all'amaretto mantecati con fonduta di montasio e scorze d'arancia" i cui piatti sono stati preferiti a quelli degli altri finalisti: l’Istituto Dolomieu di Belluno (in finale con ben due ricette) e il “Cornaro” di Jesolo.

Alla signora Baldan andrà quindi la crociera di cinque giorni sul Mediterraneo, per due persone (non modificabile e non monetizzabile) messo a disposizione dalla Costa Crociere in collaborazione con Tina Villadoro, personal voyager Euphemia, di via Pio X a Mestre (Ve). Per i giovani allievi, invece, oltre alla soddisfazione personale, anche il trofeo, la lezione di un grande chef e il premio offerto dalla coltelleria Cargasacchi di Venezia. I vincitori saranno celebrati il 16 gennaio 2016, nel corso del pranzo di gala in programma alla trattoria Ca’ Landello di Noventa di Piave (Ve).

Nella stessa giornata saranno premiati anche i vincitori della 1. sfida per il miglior Panettone artigianale 2015 indetta quest’anno per la prima volta dal “Gazzettino”. Una classifica finale che ha visto trionfare Pina Toscani della pizzeria Grigoris di Mestre, davanti a Francesco Ballico della pasticceria Il Chiosco di Lonigo (Vi) e Lucca Cantarin della pasticceria Marisa di Arsego (Pd).
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Lunedì 21 Dicembre 2015, 10:06






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1 di 1 commenti presenti
2015-12-22 19:12:15
la sopa coada e' un piatto tipicamente trevigiano e una veneziana può fare qualcosa che si avvicina molto, ma non sarà mai l'originale.