Multe a chi disturba i cacciatori: il governo blocca la "legge Berlato"

Domenica 12 Marzo 2017 di Angela Pederiva
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Veneto e Roma tornano ad incrociare le lame davanti alla Corte Costituzionale. Un duello che questa volta sarà combattuto, per la verità, a colpi di fucile più che di fioretto: terreno dell'ennesimo scontro fra Regione e Stato è infatti la legge sul disturbo venatorio, la prima approvata nel 2017, che prevede multe da 600 a 3.600 euro per chi interrompe o molesta i cacciatori. L'altra sera il Consiglio dei ministri ha deliberato l'impugnazione del provvedimento fortemente voluto dal leader delle doppiette Sergio Berlato (Fratelli d'Italia), riaccendendo così la mai sopita guerra con il paladino degli ambientalisti Andrea Zanoni (Partito Democratico).

 In particolare secondo Palazzo Chigi verrebbe invasa la competenza legislativa riservata allo Stato in materia di ordine pubblico e di sicurezza, nonché in tema di ordinamento civile e penale. Ma non solo: «Tali previsioni regionali risultano inoltre contrarie ai principi di legalità, razionalità e non discriminazione rinvenibili negli articoli 25, 3 e 27 della Costituzione»...
 
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