Allenatore di vela 47enne stroncato da infarto: muore in hotel fra le braccia deI fratello

Il dramma a napoli, la vittima era residente nel Veronese

Venerdì 7 Gennaio 2022 di Gianluca Agata
La vittima
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VERONA - La vela italiana piange la scomparsa del 47enne trentino Claudio Brighenti, allenatore del Circolo Vela Toscolano Maderno, avvenuta nel tardo pomeriggio di mercoledì 5 gennaio. Una morte improvvisa avvenuta in un albergo del lungomare di Napoli mentre stava tenendo il tradizionale de-briefing con i suoi ragazzi arrivati dal lago di Garda per partecipare al Trofeo Campobasso, tradizionale evento organizzato dal circolo Savoia riservato agli optimist che apre il calendario velico italiano.

Brighenti era in mezzo ai suoi ragazzi assieme al presidente della Federvela Francesco Ettorre. Mentre parlava delle regate del giorno si è portato le mani al petto accusando un malore e si è accasciato a terra: è morto tra le braccia del fratello Ivano, vicesindaco del Comune di Brenzone sul Garda, che ha cercato di rianimarlo inutilmente. L’infarto improvviso gli è stato fatale.

Originario di Rovereto, in provincia di Trento, viveva appunto a Brenzone (Verona). Bresciano d'adozione: Brighenti guidava infatti il circolo velico di Toscolano Maderno da oltre 20 anni. Un passato da giovane campione della vela, era tra i più apprezzati e benvoluti allenatori delle classi giovanili.

I funerali si tengono domani -  sabato 8 gennaio - alle 10.30, nella chiesa di Castello di Brenzone.

Il presidente della Federazione Italiana Vela, Francesco Ettorre, e il presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia, Fabrizio Cattaneo della Volta, hanno dichiarato concluso con un giorno di anticipo il Trofeo Marcello Campobasso 2022. 

Pertanto, non si sono svolte le prove previste per giovedì 6 gennaio e la successiva premiazione. Una cerimonia di commiato, alle ore 10 sulla banchina del Circolo Savoia, ha chiuso idealmente la manifestazione. 

 

Ultimo aggiornamento: 8 Gennaio, 13:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA