Marmolada, Zaia: «Dobbiamo ​difendere i confini del Veneto»

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Marmolada, Zaia: «Dobbiamo difendere i confini del Veneto»
Consiglio regionale del Veneto, in convocazione straordinaria a Punta Serauta, quota 2.950 e una temperatura ben sotto lo zero, per rivendicare la titolarità del ghiacciaio, oggetto di una contesa plurisecolare nelle vicende storiche e pluridecennale nelle carte bollate. La trasferta è dedicata all'approvazione della mozione zaian-leghista, che sostiene la conferma dei confini stabiliti dall'intesa Galan-Dellai, la mozione rivendica i confini veneti del massiccio dopo una serie di contenziosi che ha portato l'Agenzia del territorio a spostarne una parte a favore del comune di Canazei (Trento) rispetto a quello di Rocca Pietore (Veneto). 

«Siamo qui per la volontà di dire fino in fondo che queste Dolomiti sono patrimonio dell'umanità, sono Veneto, e soprattutto sono un grande elemento di promozione turistica e di identità per tutti noi veneti». Lo ha affermato il presidente del Veneto, Luca Zaia. «Noi non siamo guerrafondai - ha aggiunto Zaia - veniamo dalla storia della Repubblica Veneta, 1.100 anni di storia e più, non siamo mai andati a far casini in giro per il mondo ma pacificatori, gente che guarda con pragmaticità alle cose. Non vogliamo fare muro contro muro con il Trentino, però dal 1778 è chiaro che nel ghiacciaio sono fissati i confini. Finché il ghiacciaio non era produttivo non interessava a nessuno, adesso è sport invernali, sci estivo, quindi è ovvio che oggi è interessante. Noi dobbiamo andare avanti - ha concluso - e difendere i confini del Veneto».

ZAIA: CELEBRIAMO LA STORIA DI UN PAESE CHE E' ANDATO IN MALORA
«Noi oggi celebriamo la storia di un Paese che è andato in malora. È stucchevole essere qui per parlare di una causa che dura da 45 anni. Oggi non celebriamo solo la Marmolada, e soprattutto la memoria dei caduti della Grande Guerra ma il fatto che il Paese non funziona». Lo ha detto il Governatore del Veneto al Museo della Grande Guerra. «Era il 1973 quando Canazei ha detto che i confini non andavano più bene rispetto a quelli del 1778 - ha ricordato Zaia - ma non erano confini da poco, Repubblica Veneta e Vescovado di Bressanone avevano deciso che quelli erano i confini, poi con una onorificenza tutta partigiana l'allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini, nel 1982, ha fatto un decreto e il confine è stato cambiato. Da lì è cominciata tutta una serie di ricorsi in Tribunale con sentenze discordanti per poi arrivare a un accordo tra Trento e il Veneto che stabiliscono i confini, oggi siamo di nuovo qui perché Canazei, ora, rifiuta quell'accordo facendo scattare nuovi ricorsi con decisioni che vengono prese, a svantaggio del Veneto, con le carte ancora in Tribunale».


MOZIONE APPROVATA
Con i 32 voti favorevoli del centrodestra sia di maggioranza che di opposizione, il consiglio regionale ha approvato la mozione sui confini della Marmolada. Non hanno partecipato alla seduta Pd e Leu, mentre M5s era presente ma non ha preso parte alla votazione.

CHI C'ERA
Ai lavori del Consiglio regionale convocato presso il Museo della Grande Guerra a Punta Serauta erano presenti i gruppi consiliari della Lega Nord - Liga Veneta, Gruppo Zaia Presidente, Forza Italia- Alleanza per il Veneto, Fratelli d'Italia Mcr, SiamoVeneto, Centro Destra - Autonomia Veneto, Veneti Uniti, Veneto Cuore Autonomo, il Movimento 5 Stelle, nonché i consiglieri Stefano Valdegamberi (Gruppo Misto) e il consigliere Franco Ferrari (Alessandra Moretti Presidente). Il presidente del gruppo Misto, Piero Ruzzante (Liberi e Uguali) non ha partecipato alla seduta ma si è presentato all'inizio della giornata alla partenza della funivia per Punta Serauta dove ha tenuto una Conferenza stampa. Non hanno partecipato invece il gruppo del Pd, che aveva già preannunciato la sua assenza sabato scorso, la consigliera Cristina Guarda (Alessandra Moretti Presidente). Nella sede della Protezione Civile in località Bosco Verde a Rocca Pietore hanno partecipato ai lavori i consiglieri Pietro Dalla Libera (Veneti Uniti) e Gabriele Micheletto e Luciano Sandonà (Gruppo Zaia Presidente).

 
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Lunedì 24 Settembre 2018, 12:14






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5 di 31 commenti presenti
2018-09-27 03:27:57
Certi commenti sono intrisi di arroganza, e ignoranza, solo perche' un partito (che non mi sembra neppure l'unico che e' per l'autonomia visto che il 98,1 percento dei votanti ha VOTATO che la vuole) e' portavoce e sta attuando l'autonomia e il mantenimento di zone -- come la Marmolada -- VENETE. Alcuni gratuitamente, ma con ben altri intenti, fanno dei commenti ignoranti. Divide et impera e' quello che le autorita' centrali hanno compiuto, compiono e compiranno. Quello che rimane del Veneto deve essere reso autonomo dalla continua ruberia degli ultimi ca 150 anni. L'alternativa e' il declino, e la morte di citta' come Venezia e dintorni e l'oblio di cosa significa appartenere al gruppo etnico Veneto, anche da parte di coloro che sono residenti nel Veneto. COME il TAA e FVG, VENETO AUTONOMO.
2018-09-26 20:13:50
A parte che vorrei sapere quanto questa sceneggiata inutile e ridicola è costata a noi contribuenti veneti, studiare un po' di storia e di geografia non sarebbe mica male, lo so che il verbo studiare è ostico per le orecchie leghiste. Infine, mi fanno tenerezza tutti quelli che fanno copia incolla di Come il TAA e FVG, VENETO AUTONOMO senza sapere quello che scrivono.
2018-09-26 11:07:00
Andata e ritorno..30 euro fino a punta Rocca, 24 fino a Serauta.12 da Serauta a Rocca. Ma dal sito ufficiale ...chiusura estiva il 16 settembre 2018...come pure da Fedaia al pian dei Fiaccon( a/r 14, 50)..poi dopo la tramontana e le belle giornate... Ci sara' stat aapertura eccezionale per i Consigliri0? Gratis i pagamento con suplement?? Per in normali escursionisti dal 17 solo solo a gambe??Per i drughi ferrata eterna della "Brigata Cadore"?? Non sarebbe come andare alle sfilate degli Alpini in Congedo, ma poi occorrerebbero nuove elezioni regionali.
2018-09-25 15:33:29
ma lo sa zaia di quante centinaia anzi migliaia di chilometri quadrati di sacro suolo veneto sta parlando?
2018-09-25 12:28:21
Giusto melanzana, mandiamo i quattro serenissimi con le bandierine del gatto alato e il tanko di fabbricazione padano veneta...hahahahaahahahahahahahaaha....ciao enrico..ciao.