Giovedì 17 Ottobre 2019, 09:00

«Noi, imprese venete nelle mani della mafia». Nel giro anche il notaio e il candidato

PER APPROFONDIRE: grande aracri, mafia, veneto
«Noi, imprese venete nelle mani della mafia». Nel giro anche il notaio e il candidato

di Gianluca Amadori

Carabinieri e Finanza l'hanno denominata Operazione Avvoltoio e fa seguito all'inchiesta che, lo scorso marzo, ha puntato i riflettori su una serie di episodi di infiltrazione in Veneto della ndrina calabrese Grande Aracri, facente capo alla famiglia Bolognino, vicende per le quali sono finite in carcere 13 persone ed altre 14 ai domiciliari.

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Ieri mattina all'alba è stato arrestato, con l'accusa di estorsione con l'aggravante mafiosa, Antonio Genesio Mangone, 54 anni, originario di Cosenza e residente a Finale Emilia, già ai domiciliari per una vicenda analoga, ora indagato in relazione a tre nuovi episodi venuti alla luce grazie alle confessioni rese da altrettanti imprenditori, due dei quali, Leonardo Lovo, di Campagna Lupia, e Adriano Biasion, di Piove di Sacco, hanno reso interrogatorio dopo essere finiti in manette lo scorso inverno, ammettendo di aver emesso false fatture per conto dell'ndrangheta, ma anche raccontando nuovi fatti. Assieme a Mangone sono indagati per estorsione lo stesso Biasion, Antonio Gnesotto di Saonara (ma residente a Villorba) e il vicentino Giulio Cuman. Gli inquirenti hanno eseguito anche una quindicina di perquisizioni, 11 delle quali a carico di imprenditori (non indagati) di Venezia, Padova e Treviso, nella
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5 di 55 commenti presenti
2019-10-18 10:42:12
Tra mafia in crescita, aziende in crisi, politici giocolieri, lotterie degli scontrini, premio Befana e tante altre indecenze dove vogliamo andare ?
2019-10-17 19:28:18
Anni fa, avevo un azienda commerciale all'ingrosso, presi una fregatura pre ferie, fornitura, anticipo e il resto...ciao. Le informazioni delle banche erano positive (furono fregate anche loro). La faccio breve questa SRL di Montebelluna fu ceduta con atto notarile del 2 AGOSTO ad un ragazzo di 23 anni di FOGGIA. Naturalmente il pacco era stato pre confezionato con largo anticipo. Anni dopo i vari personaggi furono arrestati per truffa e bancarotta fraudolenta. Io proposi al mio avvocato di denunciare il notaio, ma si rifiutò!
2019-10-17 19:24:51
ma basta italia
2019-10-18 12:56:39
ma basta sciocchi.....
2019-10-17 18:40:17
Ciò che più preoccupa il procuratore capo antimafia di Venezia, Bruno Cherchi, è «la cortina di omertà» che si respira in Veneto e che adesso emerge prepotente. Ma l'omerta' esiste solo al sud.....