Zaia: «Terza dose subito agli anziani. Scuole-sentinella, si parte il 13. Vaccini, chi non si decide, andrà in coda»

Mercoledì 8 Settembre 2021 di Redazione web
Il governatore Zaia
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VENEZIA - Il governatore Luca Zaia fa il punto sulla situazione del Covid in Veneto oggi 8 settembre 2021 con l'assessore Lanzarin e la dottoressa Francesca Russo. Sull'obbligo del Green Pass è «fondamentale attendere, visto e considerato che il percorso in Parlamento non si è concluso - ha detto Zaia stamane a Valdobbiadene - Io  confermo i cinque punti che abbiamo reso pubblici, sull'importanza e la promozione della campagna vaccinale, il tutelare chi non si può vaccinare con i tamponi o i ragazzi minorenni che non fanno sport e non si sono vaccinati in un regime di volontarietà. Dall'altra parte - ha concluso Zaia - utilizzare il Green pass estendendolo a determinate categorie come è accaduto per i medici, ma mi fermo qui e confermo i cinque punti». 

Il bollettino di oggi: 64% vaccinati, 705 positivi, 2 morti

I nuovi positivi delle ultime 24 ore sono 705 (1,56% incidenza) per un totale di 13162 persone attualmente positive. I ricoverati sono in aumento 297: 244 in area non critica (+2); 53 in terapia intensiva (-1). Due i morti (11.706 in totale). L'80% dei ricoverati in terapia intensiva non sono vaccinati.  In Veneto il 64% della popolazione residente ha completato con la seconda dose il ciclo vaccinale anti-Covid, percentuale che corrisponde al 71% di quella vaccinabile oltre i 12 anni.  Ad aver ricevuto almeno una dose è stato il 70,8%. Ieri sono state somministrate 26.517 dosi. 

Terza dose

«Se passa così, qualche perplessità ce l'ho. La mia idea è che dovrebbe riguardare non solo i fragili ma anche i grandi anziani, molti dei quali hanno tra poco avranno fatto la vaccinazione da 10 mesi. Penso ad esempio ai 30.000 ospiti delle case di riposo, ma anche a tutti i grandi anziani. Quindi spero che non ci si fermi agli immunodepressi, ma anche si valuti anche il resto della popolazione, a partire, ripeto dagli anziani. E' più logico arrivare a determinare il tempo di risposta della difesa anticorpale. Infatti è necessario, a mio avviso, che sia fissato un parametro valido per tutta la popolazione per l'accesso alla terza dose, ad esempio i 10 mesi dalla vaccinazione. Spero che il Cts si esprima su questo e anche sulla fasce d'età, tipo over 60, e ci dica dopo quanti mesi si può valutare la terza iniezione.

Altro punto da definire è se il richiamo della terza dose debba essere fatto con lo stesso siero delle prime due o no. Ma sia chiara una cosa: pensare di vaccinare gli anziani con la terza dose a dicembre, vuol dire non metterli in sicurezza per l'inverno. Io sarei per fare la terza dose gli anziani subito insieme agli immunodepressi e anche agli operatori sanitari. Cinquantamila vaccini al giorno riusciamo a farli. Ce lo dicano: se serve o no, ma se serve, va fatta subito, senza indugiare. Chiedo anche che si introduca l'accesso volontario, senza liste o chiamate. Chi vuole farsela dovrebbe aver la possibilità di farla direttamente».

Il rischio per i non vaccinati

Sul piano organizzativo, dovremo distribuire la vaccinazione tra centri vaccinali e domicilio, è una difficoltà in più, dato che finora non era stata. Per cui mi appello ai cittadini che ancora non hanno deciso di vaccinarsi di farlo subito, perchè  entro settembre partiamo con la terza dose e avremo allora altre priorità nella campagna vaccinale e rischiano di trovarsi a novembre o dicembre senza vaccino. Per dire: quando partiamo con la terza dose, il cinquantenne va in coda alla lista. Si torna, insomma, un po' alla situazione di gennaio 2021. Il Covid sta diventando endemico e aggredirà sempre di più la fascia di popolazione che non è vaccinata o non ha già preso il Covid».

Piano scuole veneto: 62% dei ragazzi già vaccinato

«Il 13 settembre, giorno della ripresa - ha detto Zaia - saremo in trincea con le scuole sentinella e con i tamponi molecolari, rapidi e salivari (salviari molecolari e non salivari antigentici che non mi pare funzionino bene): per noi l'obiettivo è uno solo: testare, testare, testare. E fare in modo che la scuola resti aperta, abbandonando per sempre la Dad. Abbiamo capito che è una devastazione, psicologica e formativa. Il 62% dei ragazzi in Veneto è già vaccinato»

Scuole sentinella per 11.000 studenti

La dottoressa Russo della Direttore generale della Prevenzione del Veneto: «Viene riproposto, con alcune modifiche, il piano delle scuole-sentinelle, avviato da noi lo scorso anno ed applicato ora a livello nazionale a tutti gli ordini di scuola. Da noi le scuole-sentinella si estenderanno dalla primaria alle secondarie di secondo grado (scuole superiore). Sono state individuate, le scuole, le classi, i referenti. Il campione è di più di oltre 11.000 studenti, saranno testati a rotazione ogni 15 giorni. Ogni plesso avrà un referente Covid che si interfaccerà con gli omologhi nelle Ulss. Il progetto sarà presentato ai genitori per avere il nulla osta attraverso i dirigenti scolastici per gli studenti candidati. Ultimo step i laboratori che saranno chiamati a fare i test con il compito di darne l'esito entro 24 ore. Il primo passaggio è l'acquisizione del consenso dello studente, a cui verrà dato il test salivare per l'autoprelievo da tampone molecolare. Una volta raccolta la saliva da parte dello studente, il kit verrà messo in busta chiusa e portato a scuola. Un'operazione che sarà ripetuta ogni 15 giorni. In caso di positività scatterà la quarantena, come previsto dalle circolari ministeriali, ovvero il ragazzo positivo starà in isolamento per 10 giorni, e se non ci sono altri positivi in classe i ragazzi staranno a scuola con vigilanza attiva (no assembramenti e feste con il controllo dei genitori). Se in una classe si troveranno più positivi, tutti gli studenti andranno in quarantena. Il campione sarà dato a 11 mila studenti (sempre gli stessi). Il numero degli aderenti, su richiesta, potrà essere ampliato compreso il personale docente e non delle scuole sentinella. Stiamo aspettando dal ministero le nuove linee di indirizzo per la gestione di eventuali casi positivi. Comunque il 13 si parte».

 

Ultimo aggiornamento: 9 Settembre, 09:24 © RIPRODUZIONE RISERVATA