Zaia torna in diretta: «Vaccini, nuovo fenomeno: rinviare la somministrazione in autunno». Scuole: «Riapertura a fine settembre»

Lunedì 5 Luglio 2021 di Raffaella Ianuale
Luca Zaia, in diretta dalla sede della Protezione civile
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Luca Zaia  oggi, 5 luglio, torna in diretta dalla sede della protezione civile di Marghera per gli ultimi aggiornamenti su Covid, vaccinazioni e soprattutto sulle varianti del virus che stanno dilagando in tutta Europa. Il presidente della Regione Veneto fornisce i dati a quasi due settimane dalla "riapertura" del territorio regionale, passato in zona bianca lo scorso 21 giugno, e con la stagione turistica ormai avviata ovunque.

Proprio oggi Luca Zaia si è inoltre confermato, anche per il 2021, l'amministratore locale dal più elevato indice di gradimento in Italia, con il 74% dei consensi. È quanto emerso nella rilevazione annuale realizzata da Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore. 

 

IL BOLLETTINO

Sono 45 i nuovi casi di Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore in Veneto, che portano il totale dei contagiati a 425.699; nessun decesso è stato riscontrato, lasciando il totale a 11.619 vittime. Sono in aumento anche gli attuali positivi, che sono 4.606 (+36); scendono invece i dati clinici, con 238 ricoverati in area non critica - dato invariato - e 13 (-1) in terapia intensiva.

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VARIANTE DELTA

«Ci sono 27 casi censiti della variante Delta in Veneto e non ci preoccupiamo che possa aumentare - dice Zaia -. I vaccini funzionano, e nei casi di persone che hanno contratto il virus vediamo che questo soggiorna e poi se ne va. Il grado di circolazione del virus è quasi zero ma non dobbiamo sottovalutare il problema».

Secondo i dati diffusi dall'Iss dall'Istituto Zooprofilattico delle Venezie,  tra aprile e giugno in regione sono stati identificati 124 casi di variante Delta in campioni provenienti dalle province di Padova, Rovigo, Treviso, Vicenza e Verona. Molti di questi sono stati riscontati in soggetti di rientro dall'India e nei loro familiari, o derivano da focolai originati da contatti con soggetti di rientro dall'India. Più del 70% dei casi sono stati identificati in provincia di Treviso e la maggior parte sono associati a un focolaio in una singola azienda. I dati tuttavia suggeriscono una crescente diffusione di questa variante nel territorio regionale.

VOLONTARI PER TAMPONI

«La Regione Veneto è stata  la prima a credere nei tamponi, ma ora siamo a corto di persone da sottoporre al test - dice Zaia - faccio un appello ai cittadini, da domani possono presentarsi nei Covid point per fare tamponi, ci servono volontari. Servirebbero 30mila tamponi al giorno per vedere come il virus circola. Mi rivolgo anche a sagre, feste, supermercati e a chiunque voglia mettersi a disposizione per sottoporsi a tamponi. Questo ci permeterebbe di arrivare a settembre con un monitoraggio significativo».

VACCINAZIONI

«Prime dosi agli over 80 siamo al 99%. C'è ora però un nuovo fenomeno di chi sposta il vaccino più avanti per l'autunno». Un fenomeno che non va bene, secondo il presaidente del Veneto, perché bisogna fermare il virus e sopratutto le varianti. Se in autunno tornano i contagi le persone che hanno rinviato la vaccinazione non avranno la copertura di anticorpi. Perché dalla somministrazione delle due dosi alla formazione degli anticorpi si intraprende una trafila che dura quasi due mesi. Finora le prenotazioni alle vaccinazioni sono aperte fino al 5 agosto, ma nei prossimi giorni saranno riaperte le prenotazioni anche per i giorni successivi.

TERZA DOSE

«Per ora non abbiamo alcuna indicazione su quando sarà da fare, ma non lo chiamerei terza dose: è un richiamo e diventerà una sorta di vaccino anti-influenzale»

IL SONDAGGIO

«Questo riconoscimento lo dedico alla mia squadra, io faccio solo il portabandiera, è uno stimolo a lavorare di più, questo è poco ma sicuro - dice Luca Zaia, commentando l'esito del sondaggio del Sole 24 Ore sul gradimento degli amministratori locali che lo vede primo tra i governatori di regione - Penso che le statistiche lascino il tempo che trovano. Ringrazio per la fiducia, ma questo non è un punto d'arrivo, bisogna governare a prescindere. I fenomeni della politica si dimenticano che quando a febbraio decisi di chiudere mezzo mondo c'erano titoli che dicevano che crollavo nei sondaggi. I cittadini però hanno capito quando si fanno le cose con il cuore».

INIZIO SCUOLA

«Abbiamo già una delibera pronta e stiamo facendo le ultime verifiche per individuare una giornata di inizio scuola che andrà sicuramente verso fine settembre» dice Zaia, in riferimento alla richiesta dei sindaci del litorale veneto di posticipare l'avvio delle lezioni ai primi di ottobre. Le scuole, comunque, come predisposto dalla direttrice regionale della scuola veneta Carmela Palumbo, riapriranno anche prima della data ufficiale di avvio anno per fare recuperare agli studenti che arrivano da mesi di Dad.

DISCOTECHE

«È vergognoso che si lascino chiuse attività come le discoteche e che legittimino le piazze piene, con musica e assembramenti da far schifo, dove nessuno ha nulla da dire. In un paese civile non si può accettare questo - dice Luca Zaia -. Abbiamo un intero comparto economico ormai messo alla gogna e non capisco per quale motivo. È un pericolo l'assembramento in discoteca? Allora stabiliamo che tutti gli assembramenti simili a quelli della discoteca devono scomparire. Non ci possono essere persone che pagano le tasse, tenendo chiusa l'attività, e poi assistere davanti al locale a concerti e balli con migliaia di persone ammassate».

FARMACIE

Dal primo luglio sono iniziate le vaccinazioni in farmacia, sono già 136 quelle abilitate in Veneto, come ricorda l'assessore alla sanità Manuela Lanzarin. Per ora non è possibile fare le prenotazioni online.

Ultimo aggiornamento: 6 Luglio, 12:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA