Legge elettorale, Veneto approva per primo la richiesta di referendum

Mercoledì 25 Settembre 2019 di Angela Pederiva
Legge elettorale, Veneto approva per primo la richiesta di referendum
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Il Veneto è la prima Regione ad approvare la richiesta di referendum abrogativo della legge elettorale nazionale. Malgrado la forte contrarietà di dem e pentastellati e l'astensione degli azzurri, i leghisti veneti hanno eseguito l'ordine del segretario federale Matteo Salvini. 

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Questa mattina mercoledì 25 settembre il Consiglio regionale ha approvato, con 28 voti favorevoli, 7 contrari e 3 astenuti, la proposta di deliberazione amministrativa che contiene il quesito referendario, per l’abrogazione delle disposizioni del sistema elettorale della Camera e del Senato relative all’attribuzione dei seggi in collegi plurinominali con il sistema proporzionale. In sostanza, nel caso in cui la proposta di modifica fosse ratificata, i seggi dei due rami del Parlamento sarebbero interamente attribuiti con il sistema uninominale: in ciascun collegio uninominale risulterebbe eletto il candidato che ottiene il maggior numero di voti.

Per ottenere la consultazione popolare abrogativa, in alternativa alla raccolta di firme, la Costituzione prevede il passaggio in almeno cinque Consigli regionali. Per questo analoghe maratone consiliari sono in corso nelle assemblee legislative dove il centrodestra è in maggioranza, ma altrove sono state sollevate pregiudiziali di costituzionalità o sono insorti problemi di numero legale, per cui i tempi si sono allungati rispetto alla scadenza del 30 settembre. Il governatore Luca Zaia non era in aula, un'assenza sottolineata dalle opposizioni.

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