Multa per un parcheggio: imprenditore insulta la vigilessa perché non è della Val di Fassa

Mercoledì 31 Luglio 2019
Multa per un parcheggio: imprenditore insulta la vigilessa perché non è della Val di Fassa
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TRENTO - Un imprenditore della val di Fassa, in Trentino, è stato condannato in primo grado, a 10.000 euro di risarcimento e tre mesi di reclusione per aver insultato una vigilessa pugliese in servizio in valle perché non originaria del posto.

I fatti risalgono al 2017. L'agente di polizia locale aveva multato l'automobilista perché aveva parcheggiato in modo errato: il proprietario, che era sopraggiunto poco dopo, si sarebbe rifiutato di mostrare i documenti. Da qui era iniziato uno diverbio e l'automobilista si sarebbe rivolto alla vigilessa in ladino accusandola di non parlare la lingua e di fare un lavoro che, secondo lui, sarebbe dovuto essere assegnato a persone del posto. L'uomo si era poi allontanato a bordo del veicolo senza pagare le sanzioni. Il caso è finito in tribunale dove l'automobilista ha dovuto rispondere di oltraggio e interruzione di pubblico servizio. 
Ultimo aggiornamento: 1 Agosto, 11:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA