Gelate tardive, danni di 90 milioni di euro nel 2021 a frutteti e colture di asparagi

Lunedì 7 Febbraio 2022 di Redazione Web
I danni

 Nel 2021 i danni arrecati ai frutteti del veneto a causa delle gelate tardive ammontano a circa 90 milioni di euro: li ha calcolati il consorzio Condifesa Treviso Vicenza Belluno (Tvb) rilevando come il fenomeno abbia colpito in particolare le varietà precoci o precocissime di frutta (actinidia, albicocche, susine, ciliegie) ed ortaggi come gli asparagi.

Si tratta di episodi che, negli ultimi anni, sono divenute una costante e si verificano anche nel mese di aprile causando danni consistenti alla frutticultura.

 Domenico Marcolin vice presidente Condifesa TVB e frutticoltore dal oltre un ventennio spiega il problema: «Si tratta di gelate tardive, che negli ultimi anni sono divenute una costante, spesso arrivano anche nel mese di aprile causando danni consistenti alla frutticultura. Ci sono frutti più sensibili come l’albicocca e il kiwi che germogliano prima. Ma anche il resto della frutta nel 2021 ha subito danni pesanti come mele e ciliegie. Come difendersi? Molti frutticoltori mettono in atto sistema antibrina con aspersione di acqua e comunque rimane fondamentale la tutela assicurativa grazie all’importanti di Condifesa. Sul kiwi si usa l’aspersione dell’acqua sotto chioma attraverso l’uso dei “micro jet” che bagnano il manto erboso, lo fanno ghiacciare e per effetto dello scambio termico l’acqua ghiacciando rilascia calore che va a riscaldare i 1-2 gradi il frutteto. Sistemi sopra chioma vengono usati sulle mele o altri tipi di frutta».

Da tempo Condifesa TVB ha organizzato incontri e convegni con i frutticoltori a livello regionale per toccare temi “cari” come cimice asiatica e gelate.

Ultimo aggiornamento: 17:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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