A Trento il rifugio di don Contin sorpreso con amici a fare grigliate

Venerdì 15 Dicembre 2017 di Nicola Munaro
A Trento il rifugio di don Contin sorpreso con amici a fare grigliate
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PADOVA - È a Mezzano, in provincia di Trento, in una casetta singola a tre piani, il nuovo rifugio di (don) Andrea Contin, l’ex sacerdote e parroco di San Lazzaro perquisito giusto un anno fa dai carabinieri messi sulle sue tracce dalla denuncia di una sua parrocchiana che lo accusava di averla picchiata e fatta prostituire durante delle orge organizzate in canonica, ma non solo, dal sacerdote. Che si è trovato così indagato con le accuse di violenza privata e favoreggiamento della prostituzione nei confronti di quella stessa parrocchiana che per anni ne era stata l’amante.

IL NASCONDIGLIO - A scovarlo è stata la trasmissione di Canale 5, Pomeriggio Cinque, che poi, citando fonti vicine all’ex sacerdote, ha sostenuto come sarebbe la Curia di Padova a pagare l’affitto dell’appartamento. Dove, sostiene ancora la trasmissione condotta da Barbara D’Urso, l’ex don Andrea Contin avrebbe passato tutta l’estate facendo grigliate e ospitando anche alcuni fedelissimi della sua ex parrocchia di San Lazzaro. La vicenda di don Contin, sospeso “A Divinis” dal vescovo di Padova Claudio Cipolla, esplode un anno fa. E’ il 6 dicembre quando si alza il primo refolo di vento di quella che di lì a poco diventerà buriana.

 
 

Ultimo aggiornamento: 16 Dicembre, 08:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA