Bagni vietati nelle famose cascate di travertino del fiume Krka: i turisti le "consumano"

Martedì 21 Gennaio 2020
Le cascate del fiume Krka (foto pxfuel)
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SEBENICO - Bagni vietati nel Parco Nazionale del fiume Krka, in Dalmazia, dal 2021. Una delle mete turistiche più note della Dalmazia settentrionale "chiude" alla balneazione gli splendidi e frequentatissimi bacini, sotto le famose cascate di travertino, comprese nel vasto parco nazionale istituito dalla Croazia nel 1985, Quest'estate sarà dunque l'ultima occasione per fare l'immancabile bagno durante l'escursione lungo le cascate, la famosa "collana" di numerosi e spettacolari salti di travertino che coprono un dislivello di quasi 250 metri in uno dei più bei paesaggi naturali della Dalmazia.
 
La balneazione resta consentita soltanto per i residenti, per i quali il bagno nelle cascate del fiume Krka è una tradizione irrinunciabile. Ma soltanto in tre dei molti bacini creati dalle cascate. La decisione di vietare il bagno ai turisti è stata presa dalla direzione del Parco per tutelare la caratteristica unica delle cascate, le barriere di travertino, "consumate" dall'eccesso di pressione antropica connessa al turismo.

Nel Parco sarà inoltre completamente vietata la caccia: una misura prudenziale a tutela dei numerosi frequentatori del Parco. Altre limitazioni a tutela dell'ecosistema naturale sono in vigore da tempo, tra le quali il "tetto" di diecimila visitatori al giorno. Ultimo aggiornamento: 23 Gennaio, 22:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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