Coronavirus Veneto, impennata di contagi nella notte: 1.083 nuovi infetti e 5 vittime del virus Il bollettino

Mercoledì 21 Ottobre 2020 di Redazione Web
Coronavirus Veneto, impennata di contagi nella notte: 1.083 nuovi infetti e 5 vittime del virus Il bollettino
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Coronavirus in Veneto. Impennata di contagi oggi, mercoledì 21 ottobre. Nel bollettino della mattina la Regione registra 1083 nuovi infetti da Covid durante la notte, non solo, ci sono anche cinque nuove vittime del virus rispetto al report di ieri sera (i morti per Covid sono in totale 2.282). Sono 13.619 i cittadini in isolamento oggi in Veneto. Sale quindi a 38.265 il numero dei contagiati da inizio pandemia nella nostra regione, gli attualmente positivi sono 11.433.

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L’importante incremento di casi è legato anche al flusso delle microbiologie da Venezia, risalente al 15/10, che oggi gli informatici hanno aggiornato a seguito delle modifiche al sistema introdotto nelle ultime due settimane.

 

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Covid nelle province

La provincia più colpita è Venezia, con 450 nuovi casi, segue Treviso con 223 (focolaio nel centro tamponi di Treviso), Vicenza con 146, Padova con 126, Verona con 74, 12 a Rovigo e 7 a Belluno (il caso Cortina e i due focolai).

 

LE REAZIONI 

“I dati dei contagi in Veneto delle ultime 24 ore sono molto preoccupanti - dichiara Christian Ferrari, segretario generale Cgil Veneto - 1422 nuovi positivi, 14 decessi e un’ulteriore crescita dei ricoveri in terapia intensiva rappresentano campanelli d’allarme che non possiamo permetterci di trascurare. Va bene l’illustrazione del piano sanitario per affrontare l’emergenza fatta ieri dal Presidente Zaia, ma non basta avere posti sufficienti in terapia intensiva e nei reparti, occorre fare tutto il possibile per evitare che le persone, soprattutto le più fragili, siano ricoverate in una situazione drammatica, che non di rado rischia di avere esiti letali. E’ il momento di agire, sia per proteggere la salute dei cittadini sia per far sì che le scuole, il lavoro, le attività produttive possano proseguire. Sono le priorità che ci siamo dati e che il sindacato condivide totalmente, ma perché siano preservate, è inevitabile restringere le maglie delle altre attività, intervenire per implementare il trasporto pubblico con le risorse proprie e utilizzando fino all’ultimo euro i fondi nazionali, regolamentare gli orari degli studenti in modo da evitare assembramenti. E’ un appello che, come Cgil, rivolgiamo non solo alle istituzioni regionali, ma anche a quelle provinciali e comunali. Se non si agisce in fretta, le conseguenze sanitarie saranno pesantissime e anche quelle economiche peggioreranno ulteriormente. Altri territori, al superamento dei 1000 contagi, hanno cominciato ad assumere provvedimenti all’altezza del pericolo. Dobbiamo farlo anche noi. Le competenze ci sono tutte. E’ anche l’occasione giusta per dimostrare che l’autonomia di cui già disponiamo, e su un tema fondamentale come la salute pubblica, siamo in grado di utilizzarla al meglio e con coraggio”.

 

Reparti e terapie intensive

Sono 439 i pazienti ricoverati in area non critica, 56 quelli nelle terapie intensive del Veneto.

 

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I DATI NELLE ULTIME 24 ORE
Il Veneto registra un boom di casi Covid, +1.422 in un giorno, se si guardano i numeri nelle ultime 24 ore, un dato doppio rispetto ai peggiori dati della prima ondata. Gli infetti totali passano dai 36.843 di ieri a 38.265 di oggi. Ci sono anche 14 vittime, che portano il numero complessivo dei morti a 2.282.

 

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Ultimo aggiornamento: 18:09 © RIPRODUZIONE RISERVATA