Traffico leggero sull'Autobrennero, primi turisti tedeschi in Alto Adige

Mercoledì 3 Giugno 2020 di redazione online
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BOLZANO - Dall'inizio del lockdown, ormai quasi tre mesi fa, l'autostrada del Brennero è stata saldamente in mano ai tir. Con l'apertura del confine e del traffico interregionale, è tornato anche il traffico leggero. Sono soprattutto turisti tedeschi che, il primo giorno possibile, si sono messi in viaggio per raggiungere l'Italia.
Molti si fermano in Alto Adige, anche se gran parte degli alberghi sono ancora chiusi. Il coronavirus sembra non aver infranto l'amore dei tedeschi per l'Alto Adige, che per loro rappresenta il connubio perfetto di nord e sud e non solo per quanto riguarda la cucina. Attualmente solo il 20% delle strutture ricettive è aperto. Si tratta soprattutto di piccoli alberghi a conduzione familiare, affittacamere, agriturismi e campeggi.
I grandi hotel e i resort, che impiegano più personale, attendono ancora. «Il trend è assolutamente positivo con i primi arrivi di turisti stranieri», commenta Manfred Pinzger, presidente degli albergatori altoatesini Hgv. Hanno anche ripreso ad arrivare le prenotazioni. «Ogni settimana se ne aggiungono altre, la stagione vera e propria - spiega Pinzger - partirà il 15 giugno», quando si potrà circolare liberamente in gran parte dell'Europa.
Il settore turistico altoatesino spera ancora che l'Austria aprirà in quella data anche per i viaggi dei suoi concittadini verso l'Alto Adige e altre regioni italiane virtuose, quindi con un andamento epidemiologico positivo.
L'autostrada del Brennero è un buon indicatore per la ripresa dopo Covid. Mercoledì scorso in un giorno al valico italo-austriaco verso sud sono passate complessivamente 827 autovetture, mentre nella giornata odierna fino alle ore 15.30 sono già transitate 2.983 macchine, ovvero quasi quattro volte il numero della scorsa settimana. Alle stazioni di servizio si notano numerose auto con targa tedesca, ma anche olandese. I primi turisti sono anche arrivati in un campeggio a Bolzano con camper e moto a seguito. «Sono contento di essere di nuovo in Alto Adige. Arrivo dalla Germania, nelle vicinanze di Monaco. Non ho paura e poi rispettiamo le misure di sicurezza e le distanze», racconta un turista tedesco. «Sappiamo che qui, in provincia di Bolzano, i numeri sull'infezione sono rassicuranti», aggiunge una donna. Tra i primi arrivi c'è anche una berlinese che conferma: «Non abbiamo paura, ma siamo rispettosi delle regole, ci laviamo le mani e portiamo le mascherine». Anche nel centro storico di Bolzano oggi sono tornati i turisti tedeschi, anche se per il momento alla spicciolata.

Ultimo aggiornamento: 22:27 © RIPRODUZIONE RISERVATA