Coronavirus, ricoverato e poi dimesso: 28enne muore in casa in attesa del tampone

Mercoledì 1 Aprile 2020
Lucjan Elezi
TRENTO - Coronavirus in Trentino: una tragedia ha colpito la Val di Fassa dove un 28enne è morto di embolia polmonare mentre era in attesa del secondo tampone per poter essere dichiarato guarito.
Lucjan Elezi, albanese nato nel 1992 e residente da anni nel comune di Sen Jan di Fassa, era stato colpito dal Coronavirus ai primi di marzo ed è morto  ieri mattina - come riporta l'Adige - nella sua abitazione. In corso ulteriori approfondimenti.

Il giovane, che lavorava da qualche anno nel settore turistico, assunto a Canazei, dopo essere risultato positivo al contagio nelle scorse settimane era stato trasferito in ospedale a Rovereto.



Le sue condizioni erano poi migliorate, tanto che o scorso 22 marzo era stato dimesso ed aveva potuto fare ritorno nella sua abitazione.
Iniziando così il periodo di isolamento fiduciario precauzionale era stato sottoposto al primo tampone, risultando negativo. Ieri mattina avrebbe dovuto essere sottoposto al secondo tampone.
L'Azienda sanitaria - di concerto con l’autorità giudiziaria - ha disposto ulteriori approfondimenti per fare piena luce sulla vicenda. La scomparsa di Lucjan Elezi, in un giorno già segnato per la comunità fassana dalla morte della dottoressa, il medico Gaetana Trimarchi.

Anche la moglie, lo zio ed il fratello di Lucjan vivono in zona e lavorano (gli ultimi due come muratori, dipendenti dell’impresa edile Debertol). 
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