Cenone stellato: Alajmo, i Quadri e il menu a sorpresa a 375 euro a Le Calandre

PER APPROFONDIRE: capodanno, cenone
Cenone stellato: Alajmo,  i Quadri e il menu a sorpresa  a 375 euro a Le Calandre
>ANSA/ CAPODANNO DAGLI CHEF, MENU DA SOGNO E VISITA CITTÀ ARTE Bottura tributa grandi maestri,20 anni Villa Crespi. I baby menu (di Alessandra Moneti) (ANSA) - ROMA, 30 DIC -

Italia Felix, almeno a tavola. E certamente nei menu di Capodanno, quando chef stellati, ma anche trattorie simbolo della grande tradizione gastronomica nazionale, sanno attrarre turisti gourmand da tutto il mondo. Un connubio fra alta cucina e visita alle città d'arte che diventa irresistibile, come testimoniato dall'alta affluenza nelle principali località turistiche di tutta Italia.

A Modena saranno pochi i fortunati che potranno assaporare un tributo ai grandi chef di sempre, tre celebrity della cucina - Paul Bocuse, Gualtiero Marchesi e Joel Robuchon - ai quali rende omaggio il menu firmato Massimo Bottura per la notte di San Silvestro all'Osteria Francescana, ad un costo non per tutte le tasche di mille euro.

Sul Lago d'Orta, lo chef Antonino Cannavacciuolo celebra i 20 anni di alta ristorazione tenendo eccezionalmente aperta Villa Crespi, dove il menu di Capodanno prevede, a 300 euro, un'esplorazione marina: dal stuzzichino dello chef passando per gli scampi di Sicilia alla «pizzaiola», dalla tartare di mozzarella, puntarelle e cime di rapa al Fegato grasso, gamberi e caco; Gnocchetti di baccalà, alghe e tartufo di mare; un più popolare spaghetto aglio, olio, vongole e bottarga; Suprema di piccione, fegato grasso al gruè di cacao, salsa al Banyuls; pre dessert e dessert.

Mentre in casa Alajmo, dai fratelli veneti Massimiliano e Raffaele, le cene proposte sono in sette locali per diversi budget, con l'Abc Montecchia in sold out sia a Natale che Capodanno e qualche posto ancora con vista di piazza San Marco a Venezia al ristorante Quadri e Quadrino, mentre il pluristellato Le Calandre propone a 375 euro un menu a sorpresa, ma i buongustai sanno che qui si può comprare a scatola chiusa.

Prevale di gran lunga la clientela internazionale nelle prenotazioni per la notte di San Silvestro a «La Terrazza» panoramica dell'hotel Eden di Roma, una stella Michelin, dove lo chef Fabio Ciervo preparerà per la cena di gala di Capodanno, a 900 euro, un benvenuto con Champagne nonché salmone biologico e ravioli di calamari abbinati a un vino altoatesino della cantina di Terlano, seguiti da un Morbido e croccante di granchio con caffè e stracotto di manzo al tartufo nero. Il Riesling di Ettore Germano in abbinamento a Funghi, barbabietola e tartufo nero, mentre il siciliano Antico Liquorvino Amarascato dell'azienda Duca di Salaparuta accompagnerà il cioccolato fondente in diverse consistenze. Altra terrazza con vista a 360 gradi sui tetti di Roma, appena ristrutturata, quella dell'Acquolina dove, sotto la regia in cucina dei fratelli Troiani che propongono, il nuovo anno si aspetta tra un carpaccio di gambero bianco, l'ambitissimo gran fritto (di baccalà, alice in carrozza, totanetti e gambero in kataifi), il Risotto con burro di pinoli, plankton, mazzancolle all'aglio nero e brandy; c'è il Cotechino ma è di pesce con lenticchie e cotenna croccante mentre la rana pescatrice è in vasocottura, melograno, uvetta, alloro e topinambur. Tra i dolci da non perdere l'inedito dessert: Birra e Noccioline. Piccoli gourmet crescono con la chef Cristina Bowerman che ha ideato, a Roma da Giulietta, un gustoso menu a 110 euro per gli adulti, che ad esempio contempla petto d'anatra affumicato frutti di bosco e insalata di bosco e gnocchi di zucca con brodo di castagne e funghi, mentre ai bambini è riservato un menu a tutto pasta al pomodoro o in bianco, mini hamburger o bastoncini di pesce, un trionfo di patatine e panettone.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Domenica 30 Dicembre 2018, 16:59






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Cenone stellato: Alajmo, i Quadri e il menu a sorpresa a 375 euro a Le Calandre
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 10 commenti presenti
2019-01-01 14:06:52
Mangiare dagli Alajmo a "Le Calandre" non è mangiare: è un rito sacro per il palato, una vera liturgia gastronomica. Provare per credere.
2019-01-01 21:01:17
E' un'esperienza sensoriale, del gusto, come un concerto lo è dell'udito. Finalmente qualcuno che ha capito. Sedersi al tavolo di un ristorante stellato per "mangiare" magari "la cucina della nonna" è come andare al cinema e pretendere di vedere sullo schermo quello che si vede ogni giorno dalla finestra di casa propria.
2018-12-31 10:35:41
Quanta invidia... Buon anno.
2018-12-31 07:16:56
Effettivamente qualche controllino su chi si mangia (in due) in una serata un reddito di cittadinanza servirebbe
2019-01-01 14:03:56
??????????