Botti vietati, anzi no: Prefettura gela Comuni per San Silvestro

Giovedì 29 Dicembre 2016 di Giorgia Pradolin e De Bortoli
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VENEZIA - La Prefettura blocca i Comuni che vogliono emanare le ordinanze contro fuochi e petardi: i botti a Capodanno si possono fare, l’ordinanza per impedirli invece no. Il sindaco non ne ha la competenza. Le disposizioni arrivano da una circolare del ministero dell’Interno del 9 dicembre scorso, già richiamata dal prefetto di Rovigo che l’ha inoltrata a tutti i sindaci della propria giurisdizione. 

VENEZIA - L’intenzione di Ca’ Farsetti era quella di procedere comunque con il divieto per le esplosioni ma per farlo occorre l’assenso della Prefettura e, dopo le direttive del ministero, questa ha risposto “picche”. Non è detto però che nelle prossime ore Ca’ Farsetti non trovi la scappatoia giuridica. 

SAN DONÀ - Anche qui niente ordinanza del Comune contro i botti. 

JESOLO E CAVALLINO - Già firmate e pubblicate da giorni nell’alboretorio, ora anche mantenute. Sono le ordinanze anti botti varate dai comuni di Jesolo e Cavallino-Treporti. Dopo la circolare del ministero dell’Interno con la quale è stata chiarita «l’illegittimità delle ordinanze anti botti» i due sindaci hanno confermato i provvedimenti che impongono delle sanzioni a chi accende dei petardi o lancia dei razzi nelle vie e nelle piazze pubbliche: 200 euro a Jesolo, addirittura 500 nel caso di Cavallino-Treporti...

 
  Ultimo aggiornamento: 30 Dicembre, 11:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA