Bolzano, la mamma temeva per l'altra figlia: «Gli "spiriti cattivi" in Benno fin da bambino»

Martedì 9 Febbraio 2021
Benno Neumair
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BOLZANO - Dopo il ritrovamento del corpo di Laura Perselli nell'Adige, non si fermano le ricerche del marito, Peter Neumair, scomparso con lei. Intanto emergono retroscena sul figlio Benno (IL RITRATTO) sospettato di omicidio e occultamento di cadavere. In particolare vengono rivelati dettagli della vita del giovane, i timori della madre e la paura della sorella.

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«Non litigare mai con lui quando sei da sola», sarebbe stata una delle raccomandazion fatte da Laura Perselli all'altra figlia. Secondo quanto riporta un'amica della famiglia Neumair intervistata in forma anonima da Quarto Grado, la donna avrebbe avuto paura di suo figlio, paura delle sue reazioni e degli scatti d'ira.

 

Scatti d'ira

Ci sono ancora molti aspetti poco chiari della vicenda, uno di questi il rapporto del giovane con la famiglia. Secondo un'amica della madre Laura lo avrebbe temuto: «La madre lo diceva sempre alla sorella: non litigare con lui quando sei sola. Perché Benno poteva alzare la voce e dare in escandescenza, lo capivi dal modo in cui ti guardava». Pare che anche Madé avesse paura del fratello: «Benno le aveva detto che non c'era da preoccuparsi che i genitori potevano aver avuto un incidente durante la passeggiata, che sarebbero rientrati, che magari stavano in albergo, ma lei aveva un sospetto e ha avuto paura da subito». Quando poi si è saputo della scomparsa e possibile morte la sorelle è tornata da Monaco ma si è rifiutata di stare in casa sola con il fratello preferendo alloggiare altrove. 

Spiriti cattivi

Pare che Benno avesse preoccupato la famiglia sin da bambino, come riporta la rivista sudtirolese, ‘FF': «In qualche modo si sospettava che in questo ragazzo ci fossero spiriti cattivi. Quando aveva otto anni in vacanza a Bali, all'improvviso nella notte si fermò con un coltello davanti alla sorella. Fortunatamente non accadde nulla e pensarono si trattasse di un episodio di sonnambulismo. Pare però che i familiari abbiamo portato Benno da uno stregone per farlo benedire. Una cosa innocua e divertente, senza particolari preoccupazioni». Nell'ultimo periodo Benno era dimagrito e le sue condizioni psicologiche si erano aggravate, per questo i genitori avevano accettato che tornasse a vivere da loro, ma la mamma avrebbe detto che sarebbe stato meglio trattarlo con i guanti.

 

Ultimo aggiornamento: 15:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA