Autostrade. Zaia: «Di Maio, basta dichiarazioni che fanno male ad aziende in Borsa»

Martedì 2 Luglio 2019
Luca Zaia
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VENEZIA - «È prerogativa del governo togliere le concessioni». Lo sottolinea il governatore del Veneto, Luca Zaia, in relazione all'ipotesi di una revoca delle concessioni autostradali avanzata da alcuni esponenti del M5s. «Di Maio ne dice tante, a volte anche di sbagliate - aggiunge Zaia -. Sappiamo che se il governo decide di togliere la concessione ai Benetton, a società Autostrade o a qualche altro concessionario - precisa - lo può fare applicando il contratto che ha in mano. Poi, può anche decidere di pagare tutte le penali e togliersi dai piedi ogni forma di concessione privata».

«Da qui a dichiarare e poi non fare - osserva Zaia -, ne passa molto. Se fossi in Di Maio sarei passato alla fase operativa, ma non a quella delle dichiarazioni che vanno a deprimere un titolo in borsa, deprimono le attività, mettono in ansia i lavoratori visto e considerato che dietro ai Benetton ci sono migliaia di lavoratori e c'è parte dell'economia italiana». «Si dimostri allora che si vuol fare - precisa - se è questo il problema. Io non faccio l'avvocato difensore dei Benetton e la Lega non è il partito dei Benetton che non hanno perso occasione negli anni ad attaccarci su quanto facevamo. Non ultimo sull'autonomia. Di Maio, come il solito legge il Bignami».

Ultimo aggiornamento: 14:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA