Autobrennero, è polemica: «Indennizzare gli automobilisti bloccati per ore»

Autobrennero, scoppia la polemica
«Indennizzare gli automobilisti»
BOLZANO - Nevica ancora in Alto Adige nella zona di confine, mentre dalle 23 di ieri l'autostrada del Brennero A22 è di nuovo percorribile in entrambe le direzioni nella parte altoatesina, secondo le informazioni fornite dai vigili del fuoco. Il tratto in direzione nord tra Chiusa e Vipiteno, rimasto chiuso dalle 8 di ieri mattina, è stato inizialmente riaperto per una sola corsia. La circolazione, a causa della notevole presenza di neve, è possibile con cautela e le dotazioni invernali adeguate.

A questo proposito il Codacons  presenterà un esposto alla Procura di Bolzano chiedendo  indennizzi per tutti gli automobilisti rimasti bloccati: «Diffidiamo la società autostradale - spiega il presidente Carlo Rienzi - a disporre risarcimenti automatici in favore di tutti gli automobilisti rimasti intrappolati in autostrada, considerata l'assenza di informazioni in loro favore e la mancata chiusura dei caselli che, se attuata tempestivamente, avrebbe potuto evitare il caos. In tal senso chiediamo l'apertura di un tavolo tra la società e il Codacons per studiare le migliori forme di indennizzo automatico ed evitare una valanga di cause in tribunale». In favore degli utenti coinvolti nei disagi e in attesa delle decisioni della società autostradale il Codacons pubblicherà domani sul proprio sito Internet il modulo per avviare la procedura per richiedere il dovuto risarcimento per i danni materiali e morali subiti. Sempre domani il Codacons depositerà l'esposto annunciato sin da ieri alla Procura della Repubblica di Bolzano, in cui si chiede di indagare i conducenti dei tir entrati in autostrada senza catene e gomme da neve «non solo per interruzione di pubblico servizio e concorso in blocco stradale, ma anche per il grave reato di sequestro di persona, considerato che come conseguenza del loro comportamento scorretto migliaia di cittadini sono rimasti ore e ore bloccati in autostrada».

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LE ALTRE DIRETTRICI La strada statale 12 del Brennero è stata anch'essa liberata e pulita con lame spalaneve e mezzi spargisale e dalle 2 di oggi è nuovamente percorribile in entrambe le direzioni fino a Vipiteno, anche questa con l'attenzione necessaria al fondo stradale non del tutto pulito. Rimane chiusa nell'ultimo tratto, quello della Val di Vizze tra Vipiteno e il passo del Brennero. I vigili del fuoco, alle 2 di stamani hanno contato più di 400 interventi, di cui 140 in città a Bolzano.

 

 
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Domenica 3 Febbraio 2019, 09:43






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5 di 50 commenti presenti
2019-02-03 22:04:24
Diamo la colpa ai camionisti che circolano sempre senza dorazione invernale
2019-02-05 00:35:22
... e non solo, circolano anche senza la dotazione invernale.
2019-02-03 20:47:55
Societa’ autostrade non ha mai risarcito nessuno, anzi rubano continuamente alzando le tariffe a piacimento. Avete mai visto una sola volta che diminuiscano? Mai... aumentare per rubare. Noi utenti non abbiamo diritto anche se li paghiamo oro.
2019-02-03 18:10:51
Autotreni privi di equipaggiamento invernale corretto? Mmmm... Tedeschi? Nooo. Sloveni? Neppure! Non credo neanche che un autorarro riesca ad attraversare Austria o Slovenia privo delle dotazioni di legge. E allora ? La pena in questo caso dovrebbe essere la confisca del veicolo e del carico, unico vero deterrente contro la cretinaggine umana.
2019-02-03 17:47:40
Autobrennero doveva chiudere le entrate prossime al tratto che stava diventando impercorrribile. Ora dovrebbe risarcire chi ha pagato il pedaggio. Altre richieste sono illeggittime: al di là della difficoltà di Autobrennero nel gestire la situazione, chiunque si sia messo in viaggio senza prevedere di trovarsi bloccato nella neve per ore, ha avuto un comportamento incosciente e non merita alcun risarcimento.