Api sterminate da tre insetticidi: scattano i sigilli in ben 17 aziende

Venerdì 4 Maggio 2018 di Giuseppe Pietrobelli
Api sterminate da tre insetticidi: scattano i sigilli in ben 17 aziende
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Le api che ciclicamente scompaiono dalle campagne non costituiscono un mistero, né un fenomeno insondabile, ma sono le vittime dell'attività umana legata all'agricoltura. In particolare all'uso illecito di sostanze come i neonicotinoidi nella coltivazione del mais. I danni per l'ecosistema sono gravissimi perché spariscono intere specie animali proprio nelle zone a ridosso dei fondi agricoli. Quello che sembra essere molto più di un sospetto, come dimostra anche la messa al bando votata pochi giorni fa dall'Unione Europea di tre insetticidi dannosi, ha portato a Udine a una clamorosa iniziativa giudiziaria. Il sostituto procuratore Viviana Del Tedesco, che da un paio di anni sta conducendo un'inchiesta per inquinamento e disastro ambientale in agricoltura, ha chiesto e ottenuto dal gip il sequestro preventivo di 17 proprietà agricole disseminate nella provincia, con l'inibizione delle coltivazioni con neonicotinoidi e l'eliminazione delle colture in corso, dove queste sostanze siano state utilizzate.



La richiesta, controfirmata dal procuratore Antonio De Nicolo, è stata accolta dal gip Daniele Faleschini Barnaba. Ieri mattina numerose squadre del Corpo Forestale Regionale (Noava) hanno cominciato a notificare i provvedimenti a 38 persone che risultano indagate di violazione dell'articolo 452 bis per aver cagionato abusivamente una compromissione o un deterioramento significativi e misurabili di un ecosistema e della biodiversità della fauna in generale. Una situazione che non sembra circoscritta al Friuli, ma che riguarderebbe anche altre regioni, a partire dal Veneto, dove gli apicultori sono parti lese, avendo visto i propri alveari falcidiati dalla moria...
 
 

Ultimo aggiornamento: 5 Maggio, 09:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA