Stop alle adunate degli alpini, raccolte 11mila firme on line. Il no delle politiche venete: «Niente ombre sulle penne nere»

Giovedì 12 Maggio 2022 di Alda Vanzan
L'adunata degli alpini a Rimini
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VENEZIA - Monta la polemica sugli alpini dopo l'adunata di Rimini. Mentre ha raggiunto quota 11mila firme in appena dodici ore la petizione online lanciata su Change.org da Micol Schiavon per «sospendere tutte le adunate degli alpini a causa delle molestie verificatesi nelle città ospitanti», il ministro della Difesa Lorenzo Guerini ha detto che «non può essere sottovalutato ciò che è stato denunciato, non ci può essere nessuna tolleranza». Ma da alcune donne amministratrici venete, tra cui l'assessore regionale Elena Donazzan e l'europarlamentare Mara Bizzotto, presenti a Rimini, arriva il monito: «Si faccia luce sulle accuse, ma se non risulterà nulla di ciò che si sta dicendo, chi pontifica oggi dovrà chiedere scusa domani».


LA PETIZIONE
Nella petizione su Change.org si sottolinea che per l'adunata degli alpini a Rimini «nel giro di poche ore sono state esposte più di 150 denunce da parte di donne e minoranze alle attiviste di NonUnaDiMeno, le quali hanno raccolto testimonianze sconcertanti riguardo al comportamento irrispettoso, sessista e violento degli alpini, i quali non si sono limitati alle molestie verbali ma sono arrivati a molestare fisicamente anche delle ragazze minorenni». L'autrice della petizione rincara: «Non è la prima volta che questo accade» e chiede di «sospendere per 2 anni le adunate degli alpini». L'anno prossimo toccherebbe a Udine.


IL PRESIDENTE
«A fronte di quello che potrebbe essere successo a Rimini, ma deve ancora essere accertato, l'Ana di Udine farà tutto ciò che è nelle sue possibilità per garantire la massima sicurezza a tutti, e in particolare alle donne, in occasione della prossima adunata nel capoluogo friulano nel 2023», ha detto il presidente dell'Associazione nazionale alpini, sezione di Udine, Dante Soravito de Franceschi. «Innanzitutto bisogna capire - ha specificato - se queste presunte molestie sono state commesse da alpini o da persone infiltrate, e poi deve essere chiarito in che modo queste siano state commesse. Personalmente posso dire che nei giorni dell'adunata a Rimini non ho osservato niente del genere». Dante Soravito de Franceschi ha espresso disappunto per «il clamore con cui la stampa ha enfatizzato questa vicenda tutta da accertare, forse per screditare gli alpini».


LE REAZIONI
Nessuna tolleranza, ha scandito il ministro della Difesa Lorenzo Guerini: «Ci sarà un'attività di indagine da parte delle autorità competenti, ma credo che il mondo degli alpini debba avere e ha gli anticorpi per respingere comportamenti di questo tipo». Con il ministro si è schierata l'europarlamentare del Pd, Alessandra Moretti: «Quando una donna denuncia, va sostenuta e ascoltata; non è ammissibile derubricare il fatto a gesto goliardico o, peggio, ridicolizzarlo». Ma c'è anche chi prende le difese delle penne nere. L'assessore regionale del Veneto Elena Donazzan (FdI), l'europarlamentare Mara Bizzotto (Lega), la consigliera regionale Silvia Rizzotto (Lega), la vicepresidente della Provincia di Treviso Martina Bertelle, i sindaci di Rossano Veneto Morena Martini e di Bassano del Grappa Elena Pavan - tutte reduci dall'adunata di Rimini - hanno firmato un comunicato congiunto in cui dicono che «le polemiche, quando sembrano strumentali e forzate, hanno il solo scopo di infamare e non servono ad un corpo che ha dato all'Italia, nel solo anno scorso, poco meno di 117 milioni di euro e 4 milioni di ore di lavoro gratuito. Volontari veri, che si mettono in gioco con 5,6 milioni di euro raccolti, perché sono persone generose e perché la gente si fida di loro! Ci chiediamo come si possano gettare ombre sugli alpini, gli stessi che in pandemia hanno garantito il supporto al sistema sanitario e sociale e da qualcuno celebrati e per il quale va tutta la nostra sincera gratitudine». E il presidente del consiglio regionale del Veneto Roberto Ciambetti: «Se c'è chi ha sbagliato paghi di persona, ma non si faccia di tutta un'erba un fascio».
 

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Ultimo aggiornamento: 13 Maggio, 09:01 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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