Allagamenti, frane e smottamenti: oltre mille chiamate di soccorso

Lunedì 18 Novembre 2019

TRIESTE - Allagamenti, frane e smottamenti si sono registrati nella notte fra il 17 e il 18 novembre in  Friuli  Venezia Giulia a causa dell'ondata di maltempo che si è abbattuta sulla regione. Complessivamente sulle Prealpi Carniche e in Carnia sono caduti fino a circa 250 mm di pioggia. Oltre 100 i volontari della Protezione civile operativi nel corso della notte; una quarantina le chiamate al Nue112 legate al maltempo. Ad allagarsi, tra le altre, sono state alcune aree dei comuni di Tolmezzo, Gemona, Pradamano, Povoletto, Pavia di  Udine, San Canzian d'Isonzo, Villa Santina, Visco, Fiume Veneto, Arta Terme, Varmo, Cervignano, Artegna, San Vito di Fagagna, Socchieve, Porcia. Frane e smottamenti invece a Comeglians, Tarcento, Socchieve, Remanzacco. Prosegue - informa la Protezione civile del Fvg - il servizio di piena su Tagliamento e Meduna. Gli scarichi degli invasi di Ravedis e Ponte Racli sul Meduna sono in diminuzione. Quest'ultimo ha raggiunto il valore di picco di 21,29 metri alle 22.
 

 

Il livello del Noncello a Pordenone è in aumento e alle 6 si è registrato il valore di 7,12 metri. Il picco di piena del Tagliamento sta transitando a Latisana dalle 5. Sono state chiuse strade ad Andreis (sr 63), a Forni Avolti (sr 355), per alberi in carreggiata, e a Cercivento (sr 465), per frana e caduta di alberi. Preclusi al traffico anche il tratto da Pasian di Prato a Bressa causa allagamento, lo svincolo per Caneva (ss 52) e un sottopasso ferroviario a Fiume Veneto. Dall'inizio dell'ondata di maltempo le chiamate giunte alla sede operativa regionale della Protezione civile da cittadini e volontari sono state oltre mille.
 

Ultimo aggiornamento: 12:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA