«Abolire i vitalizi? Inammissibile»
La sommossa degli ex del Veneto

Giovedì 18 Maggio 2017 di Angela Pederiva
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Monta dal Veneto la sollevazione degli ex contro la proposta di legge sull'abolizione dei vitalizi di ogni ordine e grado. Il prossimo 31 maggio approderà alla Camera il testo presentato dal dem Matteo Richetti, con firmatari anche diversi deputati nordestini del Partito Democratico, che punta ad introdurre pure per gli eletti un trattamento previdenziale basato sul sistema contributivo. Così ieri l'ex governatore veneto Aldo Bottin, nella sua veste di presidente del Coordinamento nazionale delle associazioni di consiglieri ed ex consiglieri regionali, ha inviato una lunga serie di osservazioni ai capigruppo e ai componenti della commissione Affari Costituzionali di Montecitorio, elencando tutti i «perché no» della categoria alla riforma.

Il testo prevede un ricalcolo degli assegni mensilmente versati agli ex politici secondo le regole della legge Fornero. «È incostituzionale, perché sono violati i diritti quesiti e perché è violata la irretroattività delle leggi», puntualizza Bottin, riecheggiando gli argomenti citati nel ricorso patrocinato dall'avvocato Maurizio Paniz per conto di sessanta ex inquilini (o loro vedove) di Palazzo Ferro Fini contro il taglio dovuto al contributo di solidarietà...
 
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