Micoli-Toscano, un guarito è tornato positivo nel week-end

Martedì 30 Giugno 2020
​Micoli-Toscano, un guarito è tornato positivo nel week-end
ZOPPOLA Da 48 ore c'è un paziente positivo al Coronavirus alla casa di riposo Micoli-Toscano di Castions di Zoppola, ma all'interno della struttura non è scattato alcun allarme a proposito di una ripresa del contagio. E la spiegazione va ricercata in un fenomeno notato già nelle scorse settimane: in rari casi, infatti, i pazienti dichiarati definitivamente guariti dalla malattia (si tratta cioè di persone che hanno ricevuto il doppio tampone negativo di conferma) possono ripresentare un debole nuovo segno di positività. Si tratterebbe, ma su questo punto la comunità scientifica sta ancora cercando risposte certe, di un residuo (in realtà la terminologia tecnica è più accurata, ma il senso è quello) dell'infezione debellata. In poche parole una mini positività, che dovrebbe consentire di non generare allarme nel luogo in cui si verifica, nemmeno se quel luogo è una casa di riposo già falcidiata dal contagio nei mesi del lockdown. 

LA GESTIONE
L'anziano risultato positivo al Coronavirus dopo la guarigione è stato testato nello scorso fine settimana, nell'ambito delle operazioni di routine che interessano la residenza di Castions di Zoppola. Era guarito, con doppio tampone negativo, ma è risultato nuovamente positivo. Ieri è stato effettuato il nuovo test, per il quale si attende l'esito. È bene però chiarire che non si tratta tecnicamente di un malato, dal momento che il paziente non ha manifestato alcun sintomo del Covid-19. A spiegare la natura della positività è stata la direzione stessa della struttura, attingendo dalla descrizione del fenomeno ricevuta dalle autorità sanitarie: «Si tratta - ecco il sunto - di una specie di rimasuglio dell'infezione contratta in precedenza, e non di una nuova positività al virus». L'anziano in ogni caso è stato spostato a scopo precauzionale all'interno della zona rossa della casa di riposo, cioè nel reparto isolato che al culmine dell'emergenza era affollato al limite della capienza. 
La casa di riposo di Castions di Zoppola non ha ancora riaperto le proprie porte alle visite dei familiari, come invece è accaduto nelle altre residenze della provincia. Lo sblocco degli accessi ci sarà solo quando saranno fugati gli ultimi dubbi sulle positività emerse di recente nella struttura. 
M.A. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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