Giada e Alice e il murale per spingere le donne vittime di violenza a rimettersi in gioco

Lunedì 29 Novembre 2021 di e.m.
La cerimonia di inaugurazione a Zoppola

ZOPPOLA  - È stato inaugurato nel pomeriggio sabato a Zoppola, il murale dedicato a Giada Rossi e Alice Guizzo, realizzato dall’artista messicano Giovanni Melchor, grazie all’associazione Save Art e alla sua presidente Katty Faion, nell’ambito del progetto “Il segno delle donne” in occasione della Giornata 25 novembre, dedicata al contrasto della violenza contro le donne.
Il murale è posizionato nell’ambito del campo sportivo comunale del paese, un luogo di incontro e di socializzazione non solo di adulti, ma anche di bambini, ed è sede del Calcio Zoppola. «La scelta del luogo non è casuale - hanno evidenziato il sindaco Francesca Papais e la presidente Katty Faion - perché il vero focus di questo progetto è quello di educare i bambini per non punire gli adulti, utilizzando l’arte come strumento per combattere la violenza contro le donne. L’obiettivo è quello di creare una coscienza sociale e promuovere una cultura di pace e rispetto per le donne attraverso l’arte, con la figura umana e il muralismo. Non casuale è neanche quanto raffigurato: Giada Rossi e Alice Guizzo, due donne forti e tenaci, due atlete, simbolo concreto tutto femminile di determinazione, del non arrendersi mai e di tanta voglia di rimettersi in gioco».
Giada Rossi ed Alice Guizzo si sono dette entrambe «felici ed onorate di far parte di questo meraviglioso progetto». «La violenza sulle donne - hanno aggiunto la consigliera alle pari opportunità Cristina Moras e l’assessore alle politiche sociali Tatiana Piccinin - non può più essere visto come un problema solo delle donne che subiscono violenza, ma è un dramma che coinvolge tutta la collettività».
Per il presidente del Calcio Zoppola, Nicolò Panciera, «il murale valorizza l’importante lavoro educativo che lo sport fa coinvolgendo adulti e ragazzi». Da sabato questo murales diventa un’occasione in più per recarsi al campo sportivo di Zoppola, non solo per tirare due calci in amicizia e in libertà al pallone, ma anche come momento di riflessione.

 

Ultimo aggiornamento: 17:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA