Strade a pezzi, torrenti esondati, ponti crollati: Valcellina devastata

PER APPROFONDIRE: barcis, claut, fvg, maltempo, pordenone
La Valcellina devastata dal maltempo

di Marco Corazza

Valcellina piegata dal maltempo. Alberi caduti, strade devastate, ponti crollati. La Protezione civile del Friuli Venezia Giulia è impegnata lungo la Statale 251 che da Barcis porta a Claut per cercare di riportare la situazione in una sorta di normalità. Il torrente Varma è cosi anche il Cellina sono esondati finendo per invadere la strada che porta verso Claut, di fatto isolandola dal versante pordenonese. Quando il corso d'acqua si è ritirato ha lasciato il segno delle forza con cui ha sgretolato tutto ciò che si è presentato davanto.

La stessa strada "251" non è percorribile in più tratti. Intanto si torna a sollevare il problema dello sghiaiamento del Varma. "I due assessori regionali della giunta Serracchiani hanno speso ben due milioni di euro pubblici per innalzare di qualche metro la sede della strada regionale 251 - spiega Gianfranco Moretton, già esponte in Regione del Pd - Il geniale intervento posto in essere, avrebbe dovuto porre fine alla chiusure del transito veicolare sulla SR 251 a seguito delle frequenti tracimazioni sulla carreggiata stradale delle acque dei torrenti Varma e Cellina fatto dovuto all'innalzamento delle ghiaie dei loro alvei.

Ricordiamo che la grande opera venne inaugurata nel 2015 dai massimi vertici della Regione i quali trionfalmente, si pavoneggiavano a vicenda assicurando che mai le acque avrebbero ancora invaso la strada e che mai più i cittadini avrebbero percorso le strade del veneto per raggiungere l'alta Valcellina.Invece, oggi, come allora, i cittadini devono prendere atto che il torrente Cellina ha nuovamente esondato ed invaso con le proprie acque la carreggiata della Strada Regionale 251decretando la sua temporanea chiusura da parte dei responsabili di FVG Strade.Quindi siamo di punto a capo, nonostante siano stati spesi o meglio sperperati quasi due milioni di euro dei cittadini.E con ciò i fatti smentiscono gli amministratori regionali che, al tempo, hanno fatto scelte sbagliatissime senza dare ascolto a molte persone di buon senso che inutilmente hanno sostenuto e suggerito interventi risolutivi alla problematica in essere - chiude Moretton - Inutile ricordare, perché ormai tutti lo sanno, quanto meno la popolazione valcellinese, che l’opera salvifica sarebbe stata quella che, invece, è stata avversata dagli amministratori locali di Barcis che nel 2003 si opposero con forza all’opera che prevedeva la realizzazione di una strada alternativa posta in sinistra lago che avrebbe risolto anche l'annoso problema dello sghiaiamento dell' alveo del torrente Cellina e dei suoi affluenti".  "Sono morti diversi animali - spiega Massimiliano Fedriga, presidente della Regione Fvg - ci sono situazioni difficili con lo scoperchiamento di una stalla ma anche con diversi problemi per la percorribilità delle strade. Purtroppo non è ancora il tempo di fare la conta dei danni perchè siamo ancora in piena emergenza. Grazie a tutti i soccorritori".     
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Venerdì 2 Novembre 2018, 09:44






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5 di 7 commenti presenti
2018-11-04 22:53:08
....e' il degno centenario della prima ,WW ......!
2018-11-03 08:44:38
leggendo l'articolo sembrerebbe che per percorrere la SR251 della Valcellina ci vorrà qualche mese, ora non dico sia stata perfetta come la ho percorsa il venerdì santo, ma ieri io non ho trovato tutti i disagi descritti (il mio percorso è stato Montereale Longarone con sosta al bar Jolli di Erto per il pranzo)nell'articolo e per mettere in sicurezza (da esondazioni quella strada) io non ho visto sia stato speso neanche un centesimo di quei due milioni sarebbe dunque auspicabile che i soldi pubblici venissero spesi bene, ed i media che imparino a descrivere meglio le situazioni
2018-11-06 11:51:34
I due milioni sono stati spesi per innalzare la strada di due metri (per alcune centinaia di metri, dalla piccola galleria verso Claut). Il problema che il torrente Cellina negli ultimi due anni e' pure lui cresciuto di due metri, vanificando l'intervento e riproponendo il problema appena piove un po' piu' del solito... Anche i bambini capiscono che basterebbe sghiaiare il Cellina. Ma i politici fingono di non saperlo per compiacere (eufemismo) i cavatori che preferiscono aprire cave in pianura, su terreni di loro proprieta', e quindi senza pagare canoni demaniali...
2018-11-02 19:17:35
Intanto in Regione si occupa(va)no di dare contributi a gogo per le coltivazione di ulivi in montagna e per fare canyoning e turismo selvaggio nelle valli... ma per favore!!!
2018-11-02 12:10:22
Mezzo Friuli ed in particolare la Carnia devastati dal maltempo ma giornali nazionali e Tv parlano degli Yacht dei miliardari rovinati...evidentemente HO VISTO UN RE di Dario Fo era rivolta ai giornalisti italiani