Hub vaccinale in oratorio: l'operazione di Confindustria Alto Adriatico, Coop dei medici e Cri

Domenica 25 Settembre 2022 di Loris Del Frate
Siero anti Covid

L’hub vaccinale contro il Covid in oratorio. Già, perchè se non ci saranno altre offerte all’Azienda sanitaria, il nuovo sito a Pordenone dove fare i vaccini sarà collocato nell’oratorio della chiesa del Beato Odorico che si trova tra viale della Libertà e via Beata Domicilla. Una scelta che senza dubbio favorirà i pordenonesi perchè il sito, anche se non proprio in centro città, è senza dubbio molto appetibile come location rispetto a quello che si trovava nell’ex sede Sèleco a Vallenoncello.

CHI LO APRE

È ancora una volta Confindustria Alto Adriatico a guidare, insieme alla Cri e alla Cooperativa dei medici (sono una settantina di professionisti alcuni attivi, altri in pensione) l’operazione anche dopo il grande apporto che la stessa Associazione ha dato nella prima corsa vaccinale. L’offerta di Confindustria, Cri e Cooperativa è stata presentata all’Azienda sanitaria del Friuli occidentale e - da quanto si è appreso - per ora è l’unica presente. Da aggiungere che l’esperienza accumulata direttamente sul campo è senza dubbio un punto a favore in più. La scelta dell’oratorio del Beato Odorico, favorita anche dalla diocesi, è nata perchè il sito è decisamente grande e c’è spazio anche per poter fare questa attività in sicurezza e nei luoghi appropriati.

CONFINDUSTRIA

Resta da capire perchè ancora una volta Confindustria Alto Adriatico si ritrova a gestire una vaccinazione anti Covid. «Per aiutare - taglia corto il presidente Michelangelo Agrusti - perchè credo che in questa pandemia tutti quelli che possono devono dare una mano. Noi ci siamo stati prima e ci saremo anche questa volta nella speranza che ci sia un flusso fluente di persone che vengono a vaccinarsi. Non dimentichiamo che la pandemia non è ancora terminata e che il vaccino è l’unica strada per metterla alle corde».

COLLABORAZIONE

Anche questa volta a fianco di Confindustria, oltre a Cri e Cooperativa dei medici, ci saranno le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil. «Grazie alla collaborazione di tutti sono possibili queste cose che senza dubbio oltre ad essere operative daranno una grossa mano alla sanità pubblica. Voglio sottolineare - va avanti Agrusti - che anche in questa occasione ci saranno degli slot nell’hub vaccinale che saranno dedicati ai lavoratori delle aziende pordenonesi che vorranno fare la vaccinazione. Esattamente come era accaduto la scorsa volta». Se non ci saranno intoppi la vaccinazione potrebbe partire dal primo di ottobre, ma resta da capire per prima cosa a che punto saranno le richieste di vaccinazioni. Un hub vaccinale sarà aperto anche a Udine. La quarta dose non è stata molto utilizzata, ora, però, ci sono i vaccini di ultima generazione, quelli che contengono anche la genetica della variante Omicron.

I VACCINI

Per la verità sono di due tipi. Uno contiene il siero precedente e la genetica Omicron 1, l’altro, invece, contiene la genetica di Omicron 1 e Omicron 4. Chi si vaccina, però, non può scegliere il tipo che viene somministrato a seconda delle dosi a disposizione. L’infettivologo del Santa Maria degli Angeli, Massimo Crapis, su questo punto è stato chiaro. «Non ci sono grandi differenze tra i due: entrambi proteggono più o meno allo stesso modo».

INFLUENZA

La vaccinazione contro l’influenza inizierà, invece qualche giorno dopo, ma anche se per ora non ci sono indicazioni precise, non sarà fatta nell’hub vaccinale di via Beata Domicilla, ammesso che sia quello a vincere la gara. Toccherà ai medici di base tracciare la strada con i loro pazienti.

Ultimo aggiornamento: 08:41 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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