L'ultimo volo del bancario gentile: chi era Mauro Caporale, vittima dell'incidente aereo

Domenica 22 Maggio 2022 di Lara Zani
Mauro Caporale
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CODROIPO - Una persona gentile, professionale, riservata. Chi lo ha conosciuto sul lavoro descrive così Mauro Caporale, 40 anni compiuti da un paio di mesi e che da circa un mese aveva anche raggiunto un importante risultato per la sua carriera professionale, con la nomina a responsabile della filiale di Prata di Pordenone di Crédit Agricole FriulAdria. Qualcuno fra i vicini ricorda incredulo di averlo visto per l’ultima volta proprio ieri mattina presto, mentre usciva dalla sua abitazione in via Oltrelacqua, nel capoluogo, dove risiedeva assieme alla moglie e al figlio piccolo, per quel volo dal quale non avrebbe più fatto ritorno.
Caporale aveva frequentato il liceo scientifico “Don Bosco” a Pordenone e poi si era laureato in Economia aziendale all’Università di Udine: la laurea triennale di primo livello nel 2005 e poi la laurea magistrale nel 2007, che gli avevano aperto le porte del mondo del lavoro. Dopo una breve esperienza come consulente commerciale, aveva cominciato a lavorare come consulente finanziario per Crédit Agricole FriulAdria: un’esperienza durata oltre tredici anni nel corso della quale si era fatto apprezzare, racconta una cliente, «come una persona gentile, preparata e professionale», che nelle chiacchiere scambiate durante gli incontri di lavoro raccontava del figlio, un bimbo di poco più di un anno.

IL PROFILO


A questa esperienza era seguito l’incarico, durato circa un anno e mezzo, di referente di un cosiddetto “sportello leggero” di Crédit Agricole FriulAdria, questa volta a Budoia, per poi approdare solamente poche settimane fa alla guida della filiale di Prata. Al di fuori del lavoro, Mauro Caporale conduceva una vita riservata, dedicata alla famiglia e al figlio piccolo. Aveva conosciuto Marco Vivan con il quale condivideva da qualche anno la passione per il volo. Contrariamente all’amico, non aveva mai frequentato l’aeroclub di Pordenone.
La notizia della tragedia si è diffusa a Porcia nella tarda mattinata. Fra i primi a essere informati di quanto accaduto ai due concittadini è stato il sindaco Marco Sartini, così come l’ex sindaco e consigliere regionale Stefano Turchet, lui stesso istruttore di volo e presidente dell’Aeroclub Comina, che si è recato sul luogo dell’incidente. Da parte sua, Sartini ha espresso «il sentito cordoglio dell’amministrazione comunale per la morte odierna di un nostro concittadino e il grave ferimento di un altro cittadino di Porcia, durante un volo sportivo, che lascia tutta la comunità sgomenta».
Il primo cittadino ha fatto sapere che, «in rappresentanza della cittadinanza tutta, esprime profondo cordoglio e un sentimento di vicinanza alla famiglia di Mauro Caporale per la grave perdita a seguito dell’incidente in volo, e si augura che le condizioni di salute di Marco Vivian, suo compagno nel momento della tragedia, possano migliorare al più presto»

Ultimo aggiornamento: 17:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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