Domenica 12 Agosto 2018, 12:44

Strana tosse: non sa di avere ​un tumore e rischia di soffocare

PER APPROFONDIRE: soffocamento, trachea, tumore
Strana tosse: non sa di avere  un tumore e rischia di soffocare

di Alberto Comisso

PORDENONE - Una massa tumorale, che stava asfissiando una 61enne, è stata asportata endoscopicamente (in maniera mininvasiva) dalla trachea. La donna, se venerdì non si fosse rivolta all'ospedale Santa Maria degli Angeli, sarebbe probabilmente morta. La massa, della quale la paziente non era a conoscenza, si era formata nel tempo senza dare apparentemente sintomi più o meno significativi. Da qualche giorno, tuttavia, la 61enne, che abita a Pordenone, presentava una strana tosse e faceva fatica a respirare. Quando è giunta all'ospedale civile, dopo la prima visita è stata sottoposta a una tac. Gli esami hanno subito evidenziato la presenza della massa tumorale che stava occludendo la trachea. Se avesse aspettato ancora qualche giorno, sarebbe morta per asfissia. Capita la
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2 di 2 commenti presenti
2018-08-12 20:42:58
Si capisce che quello era un tumore benigno, per quanto pericoloso per il pericolo di soffocamento, ma se non c'è la metastasi è curabile. Purtroppo non sempre è così.....
2018-08-12 18:45:25
Un immenso augurio a questa persona. Noto, comunque, che il giornale sempre più riporta la lista di tumori e malattie, con dettagli spesso molto forti. E' davvero necessario fare notizia in questo modo? La malattia è una sfera privata e andrebbe rispettata sia (e innanzitutto) per la persona colpita sia per il lettore, il quale viene colpito bruscamente dal titolo (non può neppure scegliere di evitarlo) e se, lievemente sensibile, oltre al dolore per l'ammalato, si ritrova caricato di un dubbio e un'angoscia in più per sé: da ora in poi ogni colpo di tosse, doloretto al fianco, ecc. sarà motivo di un'apprensione non di poco conto. Se davvero il giornale vuole privilegiare questo tipo di notizie (contatele e sono tante), trovi il modo di raggrupparle in una rubrica leggibile solo per scelta. Una rubrica alla quale si può magari premettere l'avviso "sconsigliato alle persone sensibili", come giustamente si fa nel caso dei video. Non soltanto le immagini, ma anche le parole possono choccare pesantemente.