Martedì 12 Novembre 2019, 20:31

Decine di conti prosciugati, dilaga la truffa del Postamat: 17 denunce

PER APPROFONDIRE: conti, postamat, prosciugati, sacile, truffa
denuncia di una truffa on line

di Cristina Antonutti

SACILE - La truffa del Postamat dilaga. Le vittime non sono utenti di internet che inseguono l’affare del giorno nei siti di compravendite online. Sono persone che, nei siti specializzati, mettono in vendita auto, biciclette, divani o, come nel caso di una 25enne di Sacile, asciugamani per 40 euro. La giovane li aveva piazzati a un 31enne di Dolo e a un 37enne di Salsomaggiore Terme. I due l’hanno convinta che esiste un sistema di accreditamento che, in tempo reale, fa incassare quanto pattuito. Lei ha seguito tutte le istruzioni...
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5 di 10 commenti presenti
2019-11-13 17:26:18
be' se qualcuno crede ancora al campo dei miracoli è giusto che venga anche raggirato, vuol dire che è ben disposto a perdere i propri soldi ...
2019-11-13 16:46:37
Io da tanti anni ho sempre utilizzato lo sportello della banca e non ho mai dico mai avuto problemi. Il fai da te a volte per risparmiare qualche soldo ti lascia in mutande
2019-11-13 15:22:39
ho un amico che e stato contattato proprio ieri pomeriggio ...quindi sono ancora attivi ... occhio
2019-11-13 12:52:44
A volte Striscia la Notizia serve a qualcosa....
2019-11-13 12:39:56
Forse tanti non lo sanno ma con la fame che c'è, basta un dipendente che segue la sicurezza informatica delle varie carte di credito e delle password dei conti correnti online per venderli ad amici o per prosciugare il conto di chi ha migliaia di euro in banca o posta. E' la stessa cosa della privacy: da quando esiste vi chiamano di più, perfino al cellulare per vendervi di tutto! Ma come hanno fatto ad avere i vostri numeri con tutta la privacy che c'è? Perché vi sono dei dipendenti delle varie compagnie telefoniche che sottopagati o per avidità, in pochi minuti estraggono i dati dal database e vendono migliaia di contatti a terzi sottobanco. Lo Stato italiano, assente, dovrebbe invertire questo andazzo: nessuno può chiamarvi sul cellulare senza il vostro permesso, invece lo Stato ora ti impone di iscriverti al registro delle opposizioni, una burocrazia assurda per non farti iscrivere.