«Un pitbull mi ha quasi morsa, mi sono messa a correre». Come comportarsi con un cane aggressivo?

Giovedì 8 Dicembre 2022 di Denis De Mauro
Sacile, morsa da un pitbull. Cosa fare in caso di aggressione
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SACILE - A forza di leggere di cani che aggrediscono altri cani, o peggio, esseri umani, a più di qualcuno sale un po' di paura ad incrociarne uno che sia libero e senza padrone, magari dall'aspetto neanche docile. È successo anche ad una signora sacilese che, non sapendo più che pesci pigliare, ha chiesto aiuto alla community social. Le è infatti accaduto nei giorni scorsi di vedersi arrivare troppo vicino quello che le pare di aver riconosciuto come un minaccioso pitbull che scorrazzava senza padrone nella zona di via Fontana, la strada che la signora percorre a piedi la mattina presto, ogni giorno da 8 anni a questa parte, per recarsi alla fermata della corriera che la porta al lavoro.

Via Fontana è una laterale della statale 13 che si trova a pochi metri dalla grande rotonda, dietro alla chiesetta e alla Serenissima gomme. Una stradina tranquilla, di solito, ma dopo due incontri ravvicinati con il cane ringhioso ed una fuga precipitosa, comprensibilmente la povera signora la viveva come un pericoloso campo minato. «Mi ha quasi morso, mi sono dovuta mettere a correre», racconta la donna, spaventata.


IN GIRO
In realtà pare che i cani che possono mettere paura siano due, in quell'area: uno è un Amstaff che in effetti qualche volta ha saltato la rete andandosene a zonzo. Non ha però mai aggredito nessuno, anzi è descritto come docile, e da qualche tempo i suoi proprietari hanno rialzato la recinzione impedendogli nuove fughe. Nella zona della ciclabile gira poi un altro pitbull. Entrambi sono di colore prevalentemente marrone con macchie però diverse. «In casi come quello raccontato dalla signora - commenta la veterinaria Eriberta Ros -, la cosa migliore da fare è chiamare la Polizia locale, o, se indisponibile, il 112 che avviserà la cinovigilanza». Tutto si risolve in fretta e senza problemi dunque, anche se la stessa Ros ammette che sono parecchi i casi che arrivano alla sua clinica «di cani feriti anche in modo molto serio da loro simili». Insomma, gli animali vanno custoditi e i proprietari devono ricordare che vi sono responsabilità sia civili che penali per la mancata custodia, se il cane morde o se attacca altri cani o peggio esseri umani, come purtroppo è accaduto talvolta anche con esiti fatali.


LA NORMA
L'allarme lanciato dalla signora sacilese non è dunque da prendere alla leggera. «Meglio sarebbe assicurare il proprio animale e magari darsi una letta alla Legge regionale 20 dell'ottobre 2012 che in Friuli Venezia Giulia regolamenta il benessere e la tutela degli animali da affezione», sottolinea la dottoressa Ros. Già all'articolo 4 in effetti si legge che tra gli obblighi del proprietario ci sono: «Impedire la fuga e rispettare gli obblighi del guinzaglio e della museruola dove previsto. Adottare modalità idonee a tutela di terzi e di altri animali da danni ed aggressioni».

Ultimo aggiornamento: 12:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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