Il consigliere regionale commenta la foto della bella collega su Facebook: scoppia il caso: «Sessista»

Mercoledì 9 Giugno 2021 di Alberto Comisso
Giulia Napoli
10

SAN VITO AL TAGLIAMENTO - «Giulia, dove pensi di andare? Vuoi fare il botto alle elezioni comunali? Complimenti». Un commento, lasciato dal consigliere regionale Tiziano Centis (I Cittadini) sotto la foto pubblicata su Facebook dalla consigliera comunale Giulia Napoli, ha fatto indignare la vicesindaco Federica Fogolin e qualche altro cittadino. C’è chi ha espresso parole di condanna nei confronti di quelle parole e chi, invece, ha giustificato Centis definendo il commento come «una battuta tra vecchi amici». Almeno così scriveva ieri il fotografo Al Bruni, il professionista che ha immortalato la Napoli nello scatto che ha ricevuto un sacco di “mi piace”.

Fogolin, in quello lasciato da Centis, ha visto però un commento «profondamente sessista». E su Facebook, dal profilo personale, ha lanciato la sua invettiva: «Nulla da dire sulla foto, ma mi lascia interdetta leggere il commento di un consigliere regionale. Mi chiedo: quale sarebbe il nesso tra la bellezza della candidata e il botto di voti alle comunali che ne dovrebbe derivare? Quindi i voti si prendono grazie alla bellezza? Centis avrebbe messo lo stesso commento anche sotto la foto di un candidato maschio? C’è di che indignarsi davanti a certi commenti. Sono questi i valori che vogliamo trasmettere? Che messaggio diamo alle ragazze: che conta come ti presenti esteticamente? Non sono solo battute. Questi commenti sono lo specchio di come, alla fin fine, vengono viste le donne. Corpi da giudicare. Solidarietà alla consigliera Napoli e a tutte le donne».

Ma Centis non arretra di un passo e spiega: «Giulia, oltre a essere bella, è anche brava e intelligente. La conosco da una vita e tra noi c’è un rapporto di amicizia e fiducia. La mia voleva essere una semplicissima battuta, ma non è stata presa bene da chi di argomentazioni in vista della prossima tornata elettorale ne ha ben poche. Le esternazioni di Fogolin e di qualche suo seguace sono indubbiamente esagerate e di basso profilo politico». Dal canto suo Giulia Napoli, premettendo che quella per lei è la foto del riscatto, dopo un periodo di sofferenze, «che mi ha cambiato profondamente», spiega: «sono amica di Tiziano da anni e con lui scherzo continuamente. Il suo commento non è altro che l’ennesima manifestazione della nostra profonda amicizia». Poi aggiunge: «se vogliamo proprio parlare di dignità della donna, trovo lesivo l’aver ritagliato dalla foto solo un particolare (dal busto in giù) per farlo girare su Facebook e alimentare l’ennesima delegittimazione politica al femminile. Nessuno ha il diritto di prendere parti del mio corpo e usarle così. Il mio post può essere condiviso, ma per intero. È il mio corpo, solo io ne dispongo e decido come le mie foto possono girare».

 

 

Ultimo aggiornamento: 09:50 © RIPRODUZIONE RISERVATA