Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Impiegata muore a 49 anni: «Non dimenticheremo il suo sorriso»

Lunedì 8 Agosto 2022
Tiziana Raffaelli

SAN VITO AL TAGLIAMENTO - Ha combattuto fino all'ultimo giorno la sua coraggiosa battaglia contro la malattia, senza mai arrendersi e senza rinunciare a quel sorriso che era la caratteristica che tutti le riconoscevano come peculiare. Non ce l'ha fatta. Tiziana Raffaelli è morta sabato, a 49 anni. Originaria di San Vito al Tagliamento, si era diplomata all'istituto Paolo Sarpi, aprendosi così la strada per la professione impiegatizia.


Dopo alcune esperienze a termine vissute all'interno d'imprese locali, il matrimonio e la nascita di una figlia, aveva accettato la proposta che le era giunta da una grossa azienda del settore telefonico, trasferendosi in Piemonte e stabilendosi a Borgofranco di Ivrea. Lì era rimasta per 20 anni. Poi, tre anni fa, all'improvviso, ecco due vicende dolorose, capaci di segnare un'esistenza: prima la scomparsa del padre, al quale era molto legata, e subito dopo la scoperta della malattia.


La vita di Tiziana così era cambiata in fretta. La donna aveva deciso di tornare a casa, a San Vito, per ritrovare i vecchi affetti e avviare i cicli di terapia. Il coraggio e la determinazione però non le sono bastate. Dopo un primo periodo di speranza, la malattia ha cominciato a progredire velocemente. Tiziana non ha mai perso l'ottimismo, né la speranza, ma non è bastato. La notizia della sua morte si è diffusa ieri mattina, destando cordoglio tra i familiari, i parenti e fra tutti coloro che hanno conosciuto e apprezzato la sua grande forza d'animo. «Non potremo mai dimenticare - promette un amico - il suo sorriso dolce e rassicurante e il suo splendido carattere. Ci lascia una lezione di dignità che faremo nostra per sempre».

Ultimo aggiornamento: 13:52 © RIPRODUZIONE RISERVATA

PIEMME

CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÁ

www.piemmeonline.it
Per la pubblicità su questo sito, contattaci