Il Fvg accelera per riaprire le sagre di paese: saranno a numero chiuso e in sicurezza

Lunedì 25 Maggio 2020 di Redazione
PORDENONE E UDINE - Ingresso se necessario contingentato; se possibile percorsi separati per l’entrata e l’uscita; possibilità di rilevare la temperatura corporea; tutti gli utenti e gli operatori devono indossare la mascherina. E ancora: distanza di un metro da mantenere sia nelle attività collaterali agli eventi che garantiscono la ristorazione e un’adeguata segnaletica che indichi sia i percorsi da seguire per evitare assembramenti che potrebbero favorire il contagio. Sono le linee guida della conferenza delle Regioni per quanto riguarda la possibile ripartenza delle sagre e degli eventi di paese, una delle colonne portanti dell’intrattenimento estivo in Friuli Venezia Giulia. Le norme sono di carattere nazionale, ma la Regione guidata da Massimiliano Fedriga vuole ancora una volta anticipare i tempi e predisporre già per lunedì un piano per far ripartire la complessa macchina delle Pro Loco.

Le associazioni di paese che organizzano le sagre più amate dalla gente sono al palo ormai da molto tempo, da ben prima del lockdown che ha colpito tutta Italia. Con un’ordinanza, che in ogni caso dovrà essere firmata tra questa e la prossima settimana per integrare le disposizioni precedenti, la Regione potrebbe dare il via libera (con delle regole) al ritorno delle sagre già dall’inizio di giugno. Il criterio sarà come sempre quello dell’andamento dell’epidemia, che com’è ormai chiaro non si “legge” soltanto attraverso il contagio, ma ancora meglio basandosi sulla possibile risposta del sistema sanitario a una ripresa della circolazione del virus. Un fattore che oggi nemmeno si intravede. Se tutto andrà avanti così, via libera alle feste della tradizione, che si riprenderanno la scena.  Ultimo aggiornamento: 19:22 © RIPRODUZIONE RISERVATA