Aggressione a un giudice della Sagra dei Osei, tre fogli di via agli animalisti

Venerdì 18 Settembre 2020 di Redazione
La Sagra dei Osei di Sacile
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SACILE - Il questore di Pordenone Marco Odorisio ha emesso tre fogli di via obbligatori per tre anni dal Comune di Sacile nei confronti del promotore e due attivisti della manifestazione svoltasi domenica 6 settembre a Sacile, indetta dal movimento “Centopercento Animalisti”. Infatti, il movimento in argomento aveva preavvisato lo svolgimento dalle ore 14 alle ore 16.30 di domenica 6 settembre di un presidio statico a Sacile per protestare contro l’evento fieristico-ornitologico “Sagra dei Osei”.

Al promotore, sono state quindi notificate le prescrizioni del Questore, al fine di prevenire eventuali turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica e predisposto uno specifico servizio dedicato a tale manifestazione, anche in ragione del fatto che sui siti social di riferimento dell’associazione, erano stati pubblicati post di forte dissenso e contro la fiera. Infatti, domenica 6 settembre, i manifestanti hanno assunto un atteggiamento provocatorio e verbalmente violento, proseguito nonostante gli inviti a cessare dagli stessi.

In tale circostanza, un attivista era passato alle vie di fatto con un giudice di gara canora-ornitologica, urtandolo con la spalla, facendolo rovinare a terra e procurandogli lesioni guaribili in 10 giorni. Il cordone di sicurezza dei poliziotti ha evitato il degenerare della situazione ripristinando la calma, mentre l’intera fase della manifestazione è stata video-ripresa dagli operatori del Gabinetto Provinciale della Polizia Scientifica della Questura di Pordenone. Si è provveduto, così, ad esaminare da parte di personale della Digos tutti gli atti e la documentazione audiovisiva, individuando e cristallizzando le singole condotte dei più facinorosi, esame, all’esito del quale, sono stati disposti dal questore i provvedimenti di fogli di via obbligatori per tre anni dal Comune di Sacile (PN). I fogli di via obbligatori hanno interessato il promotore della pubblica manifestazione, un padovano, 61enne, un bergamasco 37enne, autore dello spintonamento ed un teatino 56enne, tutti attivisti del movimento animalista.

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