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Radiologi snobbano l'ospedale, nessuno vuole il posto. Non bastano 60 euro l'ora, si rifà la gara alzando i compensi

Sabato 17 Settembre 2022 di Marco Agrusti
Pordenone, nessun radiologo risponde alla gara indetta dall'azienda sanitaria
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PORDENONE - È la trasposizione pratica di tutte le teorie sull'emergenza. È la fotografia plastica di tutti gli allarmi lanciati dalle categorie di professionisti negli ultimi mesi. L'ospedale di Pordenone stava cercando disperatamente un medico per la radiologia d'urgenza, quella che deve servire al Pronto soccorso per l'esecuzione di esami rapidi a beneficio dei pazienti che arrivano al reparto con i diversi codici. Ma all'appello, scritto e codificato secondo tutti i crismi, semplicemente non ha risposto nessuno. Gara deserta, si dice in questi casi quando nel mondo dell'amministrazione si parla dei cantieri. Solamente che qui si parla di salute, di efficienza di uno dei reparti cruciali dell'ospedale, di esseri umani da curare. Ed è un tantino diverso. Sta di fatto che l'Azienda sanitaria non è riuscita a trovare nemmeno un professionista interessato a un posto in radiologia d'urgenza.

I FATTI

La direzione generale dell'ospedale Santa Maria degli Angeli, rappresentata da Giuseppe Tonutti, aveva bandito il concorso in agosto. Si trattava di uno degli atti urgenti promossi e promessi dal nuovo dg, subentrato all'uscente Joseph Polimeni. L'obiettivo era quello di tamponare una delle falle ormai tristemente croniche del polo medico pordenonese: la carenza di personale in pronto soccorso, in questo caso nella branca di radiologia. Il reparto aveva manifestato la necessità di attivare un servizio di guardia medica radiologica, «a causa della grave carenza di dirigenti medici nelle discipline di Radiologia ed equipollenti in essere a Pordenone».

Così il 19 agosto era stato pubblicato l'avviso urgente dedicato ai possibili candidati. Dopo circa un mese, però, la brutta notizia, ufficializzata ieri dall'Azienda sanitaria del Friuli Occidentale. Entro il termine di scadenza - individuato nelle ore 18 del 9 settembre - non è pervenuta alcuna offerta valida. Nemmeno un professionista ha risposto all'appello della direzione generale. E il Pronto soccorso è rimasto in sofferenza.

LE MOTIVAZIONI
La Radiologia d'urgenza è in difficoltà da tempo, e non solamente all'ospedale di Pordenone. Si tratta di un problema presente in tutta la regione. Il concorso bandito dall'Azienda sanitaria del Friuli Occidentale presentava un dettaglio: il professionista ricercato dall'ospedale avrebbe percepito 60 euro l'ora. Un costo che prevede ovviamente anche la reperibilità, perché il settore dell'urgenza è quello che presenta gli orari più flessibili. E spesso massacranti. «Ora - ha spiegato il direttore generale Giuseppe Tonutti - dobbiamo procedere con una nuova gara urgente, perché questo professionista ci serve. E abbiamo deciso di alzare il compenso, portandolo a 80 euro l'ora». Venti euro in più rispetto alla gara precedente, andata deserta. Basterà a superare l'impasse e a trovare il professionista di Radiologia che serve al Pronto soccorso? Una risposta per ora non c'è, ma la leva economica sembra questa volta importante.
Non è solamente il Pronto soccorso di Pordenone a ricercare personale con una certa urgenza. L'emergenza tocca anche lo stesso reparto dell'ospedale di Spilimbergo, dove mancano addetti. Il dg Tonutti ha affermato di ricercare professionisti anche per quel polo d'urgenza. Certo è che la situazione della Radiologia di Pordenone è quella che chiama una soluzione in tempi molto più brevi.

Ultimo aggiornamento: 12:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA