Giovedì 18 Luglio 2019, 16:13

Rapinatore per disperazione: condannato ma non andrà in carcere

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Rapinatore per disperazione: condannato ma non andrà in carcere
PORDENONE - Era un uomo disperato quello che la mattina del 25 luglio 2017 fece irruzione armato di taglierino nell'edicola tabaccheria Numero 8 di via della Ferrovia di Talponedo. Il sangue freddo di titolari e una cliente lo aveva costretto alla fuga. Erano le 6.30 del mattino. Due mesi dopo Andrea Michelizza, 46 anni, di Aviano, fu individuato e sottoposto a perquisizione da parte dei poliziotti della Questura. Confessò, consegnò il taglierino, un giubbotto nero con cappuccio, le scarpe e un cappellino di lana con lo stemma dell'Udinese e la scritta Uefa-Europa League. Ieri l'uomo ha affrontato il processo nell'udienza preliminare del gup Eugenio Pergola (pm Federico Facchin). L'avvocato Luciano Rizzo, che lo difendeva, ha ottenuto l'ammissione al rito abbreviato, così da poter abbattere di un terzo la pena. Michelizza è stato condannato a un anno quattro mesi e 300 euro di multa (pena sospesa) per tentata rapina aggravata dall'uso di un taglierino e dal fatto che si era travisato. Quella mattina arrivò a Talponedo in bicicletta. Aveva passato la notte nella fabbrica in cui lavorava perchè non aveva altro posto dove andare.
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1 di 1 commenti presenti
2019-07-19 17:26:50
Un malvivente niete di piu' niente di meno.