Fidanzati trovati morti nell'auto
Il pm: l'arma non c'è, è omicidio

PER APPROFONDIRE: auto, morti, Palasport, Pordenone
Fidanzati trovati morti nell'auto: il pm
l'arma non si trova
è un duplice omicidio
PORDENONE - I cadaveri di due persone - un uomo e una donna - sono stati scoperti verso le 20 di martedì 17 marzo dentro una Suzuki Alto bianca parcheggiata davanti al Palasport di Pordenone, in via Interna.



L'uomo Trifone Ragone, 29 anni, originario di Monopoli (Bari) era un sottufficiale dell'esercito alle dipendenze del 132. Reggimento Carri di Cordenons (Pordenone) che oltre all'impegno con la divisa occupava il suo tempo libero come fotomodello partecipando anche a concorsi di bellezza che l'avevano portato alla finale del Mister Friuli Venezia Giulia.



Lei, fidanzata con il militare, era Teresa Costanza, 30 anni, originaria di Agrigento e residente a San Donato Milanese, una laurea all'universitá Bocconi e un lavoro alle dipendenze di una societá assicuratrice. Erano assieme dalla fine del 2013 e condividevano in alloggio a Cordenons, grosso comune alla periferia della cittá.



A causare la morte della coppia alcuni colpi di arma da fuoco. Uno alla tempia destra dell'uomo; almeno due hanno invece raggiunto il corpo della donna seduta al posto di guida. L'arma, con un calibro non riconducibile all'arma in dotazione al militare, avrebbe sparato più colpi.



Il procuratore della Repubblica di Pordenone, Marco Martani, la mattina di mercoledì 18 ha confermato che l'arma non è stata trovata nonostante le attente ricerche: «Siamo in presenza di un duplice

omicidio.
Il mancato rinvenimento dell'arma del delitto adesso può considerarsi ufficiale».





Ad accorgersi della presenza dei due corpi un'insegnante di arti marziali di Porcia (Pordenone) che uscita dalla vicina palestra Skorpion stava raggiungendo la propria auto parcheggiata poco lontano da quella con le vittime.







Ad attirare l'attenzione dell'insegnante dei vetri sull'asfalto e un finestrino infranto: dentro l'auto i corpi con ferite alla testa.







Secondo quanto appreso non ci sarebbero testimoni e nessuna delle persone all'interno della struttura sportiva avrebbero avvertito spari o richieste di aiuto. Ragone Trifone martedì sera si era allenato in palestra dove si praticano arti marziali e dopo la doccia aveva raggiunto la fidanzata che l'aspettava in auto nel parcheggio. La ragazza, anche lei appassionata di arti maziali, non si era allenata. I colleghi della palestra non hanno riferito di tensioni tra i due testimoniando invece di rapporti sereni all'interno della coppia.





I servizi sul Gazzettino in edicola mercoledì 18 marzo.

Martedì 17 Marzo 2015, 20:41






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5 di 10 commenti presenti
2015-03-18 19:33:07
Le iene Faccio i miei complimenti a tutti quelli che hanno lasciato commenti usando ironia becera o a sfondo razziale....nemmeno davanti la morte vi astenete....VERGOGNA!
2015-03-18 15:05:03
ps.... al giorno d\'oggi i muscoli bisogna averli nel cervello e non nelle braccia....
2015-03-18 12:50:11
chissà dove andremo a finire.... .... e non ci sono più le mezze stagioni, e non c\'è più religione, e si stava meglio quando si stava peggio, e una volta sì......
2015-03-18 11:36:32
A meno che qualcuno abbia visto tutto e si sia fregato la pistola... che puo\' sempre far comodo.
2015-03-18 11:29:36
telecamere? comunque fuori dal palazzetto ci sono le telecamere ovviamnente come da copiane saranno sicuramente fuori uso ... come sempre ma se non si trova l \'arma come fa a trattarsi di suicidio? sara un regolamento di conti in tipico copione sud italia (senza nulla togliere alla gente del sud) mah vedremo comunque pazzesco a pordenone stanno iniziando ad accadere fatti fino a pochi anni fa impensabili ... chissa dove andremo a finire