Martedì 23 Luglio 2019, 17:52

La riforma dell'Ater, nuova battaglia: Udine vuole "mangiare" Pordenone

PER APPROFONDIRE: ater, case popolari, pordenone, territorio, udine
La sede dell'Ater di Pordenone

di Davide Lisetto

 PORDENONE - La giunta regionale si appresta ad approvare (ieri l’annuncio in Consiglio a Trieste, dove l’argomento sarà in approvazione lunedì) la riforma delle Ater, le Aziende territoriali per l’edilizia residenziale. Le case popolari, insomma. Una riforma dalla quale il territorio del Friuli occidentale (dopo la lunga vicenda che ha visto l’unificazione della Cciaa con Udine e la sanità) rischia di uscire con le ossa rotte. Da quanto previsto, infatti, le Ater regionali passeranno da cinque a quattro (sarà tagliata quella di Tomezzo) e due saranno accorpate: Udine-Pordenone e Trieste-Gorizia. Con l’istituzione di quattro Cda. Il che significa che Pordenone rischia di perdere la propria direzione e quindi anche la propria autonomia decisione sul territorio.
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1 di 1 commenti presenti
2019-07-24 14:29:49
quindi meno burocrati?