Piancavallo, la stagione parte in salita: cosa succede. La Regione lascia invariate tariffe di ticket e abbonamenti

Martedì 26 Ottobre 2021 di Enrico Padovan
Piancavallo, la stagione parte in salita: cosa succede. La Regione lascia invariate tariffe di ticket e abbonamenti

AVIANO - A poco più di un mese dall'apertura della stagione invernale - fissata dalla Regione al 4 dicembre - su Piancavallo restano ancora molte incognite. La stazione turistica avianese sta aspettando con ansia di poter riabbracciare il turismo di massa (che manca dal marzo 2020) e, nel frattempo, si stanno completando alcune procedure preliminari per la gestione dei principali servizi. 


INCONGRUENZE DA SANARE

Alcuni di questi sono finiti sotto la lente dell'ex assessore con delega al Piancavallo, Carlo Tassan Viol, che ha sottolineato anche alcune di quelle che lo stesso definisce incongruenze. «Si muove Promoturismo per la riapertura della Busa Grande: per partecipare al bando biennale, - è la premessa dello storico amministratore locale - pubblicato in questi giorni, la scadenza è stata fissata al 29 ottobre. Bene cosi! Un'assegnazione diretta avrebbe rappresentato fonte di polemiche. Al contrario va garantita un'apertura in grande stile e senza alcun tipo di problema, perché la struttura rappresenta un punto di riferimento irrinunciabile per tutta l'area del Sauc. Rimangono, però, - rileva Tassan Viol - ancora un paio di incognite nella nostra stazione turistica. Già lo scorso anno si ventilava una ipotesi di affidamento a terzi della gestione delle piste da fondo. Rappresenterebbe un unicum nel panorama delle nostre sei stazioni invernali e non so se si possa considerare un fatto positivo. Ultima criticità, la mancanza dell'adeguamento sismico del PalaPredieri, che ha già prodotto un danno a Piancavallo: si tratta del dirottamento nell'Udinese delle gare che dovevano tenersi da noi in occasione del prossimo Festival olimpico della gioventù europea Eyof 2023. Eppure i soldi originariamente sembravano esserci, almeno così aveva fatto sapere il comitato organizzatore degli Eyof, che aveva avuto garanzie in tal senso». 


SGOMBERO NEVE

L'ex assessore di svariate giunte di centrosinistra se la prende, infine, con l'attuale amministrazione, per quanto concerne la pulizia delle strade del comprensorio montano dalla neve: «È insorto un ulteriore problema: il bando per lo sgombero della neve in Piancavallo è andato deserto. Poco tempo a disposizione delle ditte per partecipare? Troppo basso l'importo messo a gara? Questo dovrà essere verificato. Resta il fatto che tra cinque settimane si scia e queste problematiche andavano affrontate con tempistiche diverse».


PREZZI INVARIATI

A questo proposito, va ricordato che i prezzi degli skipass resteranno immutati per tutta la nuova stagione invernale, senza alcun rincaro. Per gli adulti 400 euro per gli skipass stagionali e 39,50 euro per quelli giornalieri. PromoTurismoFvg ha anche confermato per i bambini di età inferiore agli 8 anni lo skipass gratuito. Sono previsti, inoltre, incentivi per le famiglie: ci sarà uno sconto del 30% per un minimo di tre skipass. Lo stesso ribasso sarà valido anche per le tessere stagionali acquistate in prevendita, che dovrebbe iniziare attorno al 20 novembre. Il blocco delle tariffe è previsto per tutti: per i pendolari, che di solito usano lo skipass stagionale o giornaliero, e per i turisti, che di norma comprano il ticket plurigiornaliero o lo acquistano direttamente dai tour operator. La Regione ha stabilito, infatti, di bloccare i costi a quelli della stagione scorsa, durante la quale, a causa della pandemia, non è stato possibile usufruire degli impianti sciistici. Sarà comunque obbligatorio, per poter sciare, avere il Green pass e rispettare le direttive anti-Covid. Il fatto che Piancavallo sia dotato solo di seggiovie all'aperto dovrebbe, comunque, evitare problemi di contingentamento degli ospiti. 


      
 

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