Pediatra trasferito non viene sostituito: due paesi senza il medico per i figli

Lunedì 8 Febbraio 2021
Pediatra

ROVEREDO - Preoccupa anche a Roveredo il trasferimento del pediatra Sergio Facchini, che l'Asfo ha deciso di non sostituire. Facchini è stato infatti finora il riferimento di gran parte dell'utenza di Roveredo, dopo che diversi anni fa il Comune aveva perso il suo pediatra: l'arrivo di Facchini, sia pure con ambulatorio a Porcia, aveva risolto il problema. Almeno fino a ora. Sabato, infatti, è stato lo stesso medico a dare l'annuncio del suo trasferimento a partire dal 15 febbraio e lo ha fatto con una lettera pubblicata su Facebook e indirizzata alle famiglie dei suoi piccoli pazienti, che non sarebbero ancora state ufficialmente informate dall'Asfo. E alla perdita di un punto di riferimento e di un professionista apprezzato come dimostrano i tanti attestati di stima in risposta alla lettera si affianca il problema della sua mancata sostituzione: Ho chiesto di essere sostituito da un altro pediatra ha spiegato Facchini nel post -, ma l'Azienda sanitaria e il sindacato Fimp dei pediatri, nella riunione del 4 febbraio, hanno deciso di non sostituirmi. Dal 15 febbraio, perciò, i miei bambini non avranno più l'assistenza mia, né di un altro pediatra. Non ci sarà nessuno per loro in via Ancona 2, a Porcia.


«A Roveredo si viene a sapere che si resta senza pediatra e che l'Asfo non ritiene nemmeno di sostituirlo grazie a Facebook fa sapere il circolo comunale del Pd -. Incredibile. Tanta retorica sui bimbi, la maternità e poi per loro non ci sono i dottori. Ricordiamo che la massima autorità in campo sanitario in un Comune è il sindaco. Speriamo non lo abbia appreso anche lui da Facebook e che informi immediatamente il Consiglio e la popolazione su cosa ha fatto e che azioni intraprenderà per dare al più presto soluzione al problema».
«La questione aggiunge il segretario Renzo Liva ha riflessi particolarmente pesanti a Roveredo, in quanto riferimento di quasi tutta l'utenza locale. ... Non ho ricordi che il venir meno di un presidio sanitario così importante sia stato comunicato dal diretto interessato in assenza di informazione da parte delle autorità deputate, sindaco e Azienda sanitaria».
Lo stesso medico, accanto ai suggerimenti per la scelta del nuovo pediatra, ha invitato le famiglie a rivolgersi all'Asfo: Potete chiedere , senza timore, al direttore generale di ripensarci e di sostituirmi con un altro pediatra, cosa ancora possibile, scrivendo alla mail dg@asfo.sanita.fvg.it.
L.Z.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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