Falsi vini Dop e lgp, blitz dei Nas in decine di cantine a Nordest: 10 indagati

PER APPROFONDIRE: cantine, doc, dop, igp, nas, truffa, vini
Falsi vini Dop e lgp, blitz dei Nas  in cantine e distillerie del Nordest
PORDENONE - E' dalle prime ore di oggi che in una dozzina di  province (Pordenone, Udine, Treviso, Venezia, Padova nel Nordest, ma anche Reggio Emilia, Modena, Ravenna, Firenze, Livorno, Napoli, Bari e Foggia), i carabinieri del Nas di Udine e i tecnici dell'Ispettorato repressione frodi, hanno perquisito - su disposizione della Procura di Pordenone - una cinquantina tra cantine, distillerie, imprese agricole, abitazioni e ditte di trasporto.

BLITZ - I Nas  contrastano così  frodi ed illeciti ai danni dei consumatori e tutelano le Doc nel settore vitivinicolo. Da quanto si apprende gli indagati sono una decina. Gli accertamenti  sono volti ad acquisire elementi di prova relativi a comportamenti fraudolenti, messi in atto - secondo i carabinieri dei Nas - in una cantina della provincia di Pordenone. A questo proposito i Nas avrebbero  perquisito la nota cantina Rauscedo di San Giorgio della Richinvelda: i militari indagano sulla presunta produzione e immissione in commercio di enormi quantità di vini che, pur non costituendo un pericolo per la salute del consumatore, sono stati qualificati con più Dop e lgp. Questo in violazione delle norme dei disciplinari quindi vini  ottenuti con uve prodotte ben oltre i limiti massimi di resa e con una gradazione naturale inferiore ai valori previsti dai disciplinari. Inoltre, alcuni vini sono stati qualificati con nomi diversi da quelli reali.

LA REPLICA - «Nessun commento finchè non avremo preso atto delle accuse, ma si chiarirà tutto» dicono i vertici della Cantina di Rauscedo . Le accuse che sono state mosse a una cinquantina di persone e in gran parte si tratta di soci-coltivatori che conferiscono le uve e poi di alcuni dei rappresentanti legali della Cantina. Da quanto si è appreso, sarebbero per la maggior parte agricoltori che operano tra le province di Pordenone - area di residenza di quasi tutti gli indagati - e Udine.

Tutti i particolari sul Gazzettino del 31 gennaio
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Mercoledì 30 Gennaio 2019, 15:31






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Falsi vini Dop e lgp, blitz dei Nas in decine di cantine a Nordest: 10 indagati
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 84 commenti presenti
2019-02-09 02:17:42
Ma non fanno mai i controlli all'olio d'oliva extravergine DOP della puglia che al discount lo trova a circa 6 euro al litro e che messo in frigo per una settimana non gela mai??. Il vero extra vergine d'oliva dopo un paio di giorni deve essere quasi congelato.
2019-02-03 09:49:39
E fare i controlli prima di sparare a zero niente?
2019-02-01 17:21:47
basterebbe ,a volte scrivere imottigliato a....con ubve di prosecco pugliese...
2019-01-31 21:01:21
Se l’etichetta riporta doc o igp, poi ne esce che non è vero, non vuol dire che il vino è scadente. possono benissimo esistere vini anche migliori pur non essendo doc o igp. La qualità del vino non è legata a ciò che viene scritto in etichetta, ma è anche vero che l’etichetta influisce sul valore di vendita del prodotto, perciò se è falsa di truffa si tratta
2019-01-31 15:45:00
Non sono vini falsi, ma è l’etichetta che riporta dati caratteristici falsi. Il titolo è fuorviante. Comunque hanno fatto bene i nas... hanno un buon nas....