Lutti alla Zampolli, lo storico gelataio Valentino muore a distanza di 4 giorni dalla moglie

Martedì 30 Novembre 2021 di Alberto Comisso
Valentino Calzolari con la moglie morta 4 giorni fa

PORDENONE - E’ morto a 4 giorni di distanza dalle moglie. La città piange la scomparsa di Valentino Calzolari Cal, decano dei commercianti di Pordenone che in piazzetta San Marco ha portato avanti, per anni, la storica gelateria Zampolli. Una morte improvvisa, a 81 anni. Aveva trascorso tutta la domenica insieme a Marco, uno dei due figli, poi la sera si è consumato il dramma: non dava segni di vita. Con un’ambulanza è stato trasferito al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria degli Angeli, dove la situazione è apparsa subito grave. Ieri, all’alba, la comunicazione del decesso ai familiari.


UN ICTUS
A spegnere per sempre il sorriso contagioso di Valentinoi un ictus. Appena giovedì scorso, a 77 anni, era morta la moglie, Laura Favretto, da tempo ammalata. Un duro colpo per Valentino, con la quale aveva trascorso una vita intera, e per i figli, Marco e Luca. Figure conosciute in città, in particolare Valentino che, portando avanti un’antica tradizione di famiglia, con la sua gelateria Zampolli era diventato il punto di riferimento di tantissimi appassionati di gelato e dolci. Nel 1886 da Forno di Zoldo erano emigrate quasi 1500 persone, tra queste Valentino Zampolli (bisnonno del Valentino morto ieri), che, raggiunta Pordenone, aveva avviato la vendita di “caramei col stec” (frutta caramellata), croccanti, frutta secca e gelato che preparava artigianalmente per rivenderlo con un carrettino in centro città e in periferia.


LA GEATERIA
L’apertura della vera e propria gelateria, collocata ad una decina di metri più in là rispetto a quella attualmente gestita da Marco e Luca Zampolli, risale al 1920. Il cambio del nome (da Zampolli a Calzolai) per un breve periodo, poi il testimone è passato a Valentino Zampolli che sin da bambino ha lavorato con il papà dietro il bancone. L’ha fatto, con grande passione ed entusiasmo, sino a quindici anni fa quando, dopo essere rimasto semiparalizzato a causa una stenosi vertebre, ha dovuto suo malgrado farsi da parte. La sua presenza, però, è rimasta costante. Ora è tutto nelle mani dei fratelli Luca e Marco Zampolli, che rappresentano la quarta generazione nella gestione di questo locale storico, all’epoca Gelateria Regina, dal nome della moglie del bisnonno che avviò il locale nel 1929. Da allora una garanzia per degustare gelati artigianali, cui si è unita nel tempo la pasticceria di qualità eseguita seguendo antiche ricette e materie prime selezionate oltre alle classiche gubane, frittelle artigianali e pasqualine con le mandorle.


IL RICORDO
«Mio papà – ricorda commosso Luca – è stato sempre un gran lavoratore, amico di tutti. Chi l’ha conosciuto ha avuto modo di apprezzare le sue tante qualità. La sua scomparsa ci ha lasciato senza parole: solo qualche giorno fa avevamo dovuto salutare la mamma, malata oncologica, ora anche il papà ci ha lasciati». La data dei funerali non è stata ancora concordata ma sarà resa nota quanto prima. Fabio Pillon, neo presidente di Ascom Confcommercio per il Friuli Occidentale, ha voluto esprimere affetto e vicinanza alla famiglia Zampolli: «E’ sempre un dispiacere quando una persona muore. Lo è ancora di più quando – sottolinea – se ne va una colonna portante del commercio locale, da tantissimi anni socio Ascom». Parole di cordoglio sono giunte anche dal vicesindaco Emanuele Loperfido, che ha in mano la delega al Commercio: «I Zampolli – racconta – hanno dato vita ad un luogo di ritrovo tradizionale, nel cuore di Pordenone, offrendo sempre prodotti di altissima qualità e riconosciuti anche al di fuori della città. Non a caso è usuale vedere il locale sempre pieno di persone e, spesso, la fila all’esterno. Piange il cuore apprendere che una figura come quella di Valentino, uomo stimato e tutto d’un pezzo, sia venuta meno. Da parte dell’amministrazione le più sentite condoglianze ai familiari».

Ultimo aggiornamento: 17:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA